di Federico Ercole

I pirati, nella loro dimensione storica e mitica insieme, continuano ad affascinare gli appassionati di storie d’avventura con le loro imprese romantiche e ribelli in ambienti esotici. Pirata, almeno nell’accezione del mondo dell’immaginario, è sinonimo di libertà, di impresa e di scoperta. Si tratta di una di quelle categorie idealizzate dalla fantasia che, come i cowboy o i samurai, sembra destinata a non passare mai di moda. Mentre gli appassionati di corsari e bucanieri d’ogni sorta attendono che arrivi anche in Italia Black Sails, la nuova serie di Starz, già responsabile di Spartacus, dedicata all’età d’oro della pirateria, i videogiocatori si stanno perdendo tra le isole deserte e i mari cristallini o tempestosi di Assassin’s Creed IV Black Flag, il clamoroso successo di Ubisoft che rappresenta una delle più appassionanti epopee della pirateria del reame virtuale dei videogiochi. I pirati tuttavia sono sempre stati un soggetto prediletto dai creatori di videogame e negli anni della storia di questo medium relativamente recente sono uscite tante avventure indimenticabili all’insegna della bandiera nera con il teschio.

Monkey Island - La serie di LucasArts cominciata nel 1990 ha un posto speciale nel cuore di tutti coloro che sono cresciuti con i videogiochi. Si tratta di avventure grafiche enigmatiche ed esilaranti scritte, disegnate e musicate ad arte che raccontano le imprese del giovane Guybrush Threepwood, un biondo giovane che anela a diventare pirata. Ciò che distingue la saga è l’umorismo tagliente, l’ironia e la grazia demenziale dell’intreccio. Eppure la comicità spinta non nega il senso d’avventura e, talvolta, anche l’epica. Per chi si fosse perso questi gioielli nel 2009 è uscita un’edizione speciale completamente rifatta per le nuove piattaforme di gioco.

Pirati dei cieli - Dal leggendario Capitan Harlock i giapponesi hanno sempre mostrato interesse e amore per la pirateria, trasformandola in materia fantastica o fantascientifica. Ci sono due notevoli giochi di ruolo nipponici che trattano ad arte l’argomento. Il primo è Skeis of Arcadia, uscito prima sul Dreamcast di Sega e poi sul Game Cube di Nintendo. Ci racconta di un mondo dove le isole sono sospese nel cielo e i pirati vi viaggiano su galeoni volanti. Poi c’è Rogue Galaxy, uscito al tramonto di Playstation 2, che ci fa vivere le avventure interstellari di una ciurma di pirati spaziali. Sono due videogame imperdibili.

Un tesoro di strategia piratesca - Ovvero Sid Meier’s Pirates, la realistica simulazione di vita piratesca inventata dal geniale autore del notevole Civilization. Si possono perdere con massimo piacere decine e decine di ore nel suo mondo vastissimo e pieno di possibilità. E’ uscito nel 1987 ma una versione riveduta è giocabile sull’Ipad.

La leggenda piratesca - Legend of Zelda Windwaker non tratta proprio di pirateria ma questa è un elemento fondamentale della sua trama marittima. Inoltre Dazel, il cui nome è facilmente anagrammabile, è una dolcissima e coraggiosa piratessa.