Se i desideri fanno in fretta a cambiare, lo stesso vale anche per il porno online. Cinque anni fa, in pieno boom del web 2.0, c’è stato un vero e proprio picco dei video amatoriali. Poi, a partire dal 2010, i filmati caserecci hanno registrato un improvviso crollo. E’ andata, invece, diversamente per l’accoppiata boss-dipendente: negli anni continua a tenere, anzi cresce addirittura. E così vale anche per l’evergreen “biondo”, che surclassa di misura il “bruno” e il “rosso”. Per non parlare poi delle sorprese: più che il sesso estremo di “hardcore”, nei video online è “love” a farla da padrone.

Sono questi alcuni dei dati forniti da Porngram, servizio online che permette di mappare come sono cambiati i video porno online negli ultimi cinque anni. Simile per funzionalità a Google Trends, basta inserire le parole chiave separate da una virgola e in pochi secondi si visualizza il grafico che mostra l’andamento del termine “amatoriale”, o “blonde” o ancora “hardcore”. Quello che ne emerge è una fotografia dell’evoluzione dei desideri sessuali.

Ecco un esempio di grafico realizzato dalla webzine FastCompany


Porngram è stato realizzato nell’ambito del progetto di ricerca interdisciplinare Sexualitcs a cui hanno preso parte un team di informatici, sociologi, matematici ed esperti di tematiche di genere. Il primo passo è stato la realizzazione di un database con le parole chiave che compongo in oltre 800.000 video pubblicati sul noto sito a luci rosse xHamster tra il 2007 e gennaio 2013. I ricercatori hanno poi realizzato un paper (qui in pdf), dove spiegano come cambia lo studio della sessualità nell’epoca dei BigData (visto il tema, non si sono fatti attendere i giochi di parole del tipo: ‘How Big is your Data?’) E, di recente, è poi arrivato il motore di ricerca per divertirsi a scoprire quali sono le categorie di video porno più gettonati online. (GUARDA LA FOTOGALLERY)