di Floriana Ferrando

Che condividere online autoscatti amatoriali sia la moda degli ultimi tempi è arrivato a confermarlo pure l’Oxford Dictionary, dichiarando “selfie” parola dell’anno appena concluso. Ma per Danielle Bruckman, giovane fanciulla di San Francisco, quella degli autoscatti condivisi online più che una moda, è diventata uno strumento di vendetta che prende forma sul suo Tumblr.

L’iPhone smarrito – Tutto è iniziato quando al capodanno dell’anno scorso la ragazza ha smarrito il cellulare. Le fotografie scattate con il suo (ex) telefonino, però, continuavano a sincronizzarsi con il suo sistema di backup iCloud. Ed ecco servito il volto del nuovo proprietario: un omaccione dalla lunga chioma riccia e con un paio di baffi scuri. Un vero amante dei selfie: nel giro di un anno ha scattato oltre 250 foto, la maggior parte delle quali proprio autoscatti. Allora, deve avere pensato la giovane, perché non coniugare l’arte del selfie con quella dell’imitazione? Così ecco che Danielle ha iniziato ad imitare le foto del ragazzo, per poi caricare gli scatti sul Tumblr brillantemente battezzato My Cloud Pal. Ma non ha fatto tutto da sola: in suo aiuto sono arrivati un bel paio di baffoni finti.

mycloudpal:

FEBRUARY: Cloud Pal, this is the beginning of a beautiful friendship.

Così ecco Danielle (baffuta) al mare alle prese con la tintarella, in auto, davanti allo specchio mentre mette in bella mostra i bicipiti (con tanto di peli finti sul petto) e pure in palestra (GUARDA LA GALLERY). Grazie agli aggiornamenti ricevuti su iCloud la ragazza è potuta risalire alle abitudini del suo amico virtuale, come spiega lei stessa: “In un certo senso, si tratta di un diario selfie che mi permette di dipingere un quadro completo della vita di questo uomo. Per ora ho più di 250 foto (quasi tutte selfies), molti dei suoi contatti, so dove lavora e anche che si è messo a dieta”. Eccolo, infatti, poco tempo dopo alle prese con un selfie dove mostra tutto il suo physique du role. C’è di più: la ragazza è quasi certa di avere identificato l’uomo ma non vuole renderne pubblica l’identità senza il suo permesso. E, soprattutto, ci tiene e a precisare che il suo è solo un gioco, difendendo a spada tratta la “vittima” del nuovo hobby:

mycloudpal:

Hey Cloud Pal fans! I just want get something straight that a lot of people seem to be confused about. I never claimed that my Cloud Pal stole my phone and I honestly don’t think he did. My phone was lost and most likely picked up by someone else who sold it or gave it to him. Just want to make sure people stop calling him a thief. Thanks!

Imitare i selfie per la giovane è diventato davvero uno spasso, tanto che fra le vittime delle sue parodie spunta James Franco, leader indiscusso dei selfie. E affascinante baffuto, ovviamente.
Intanto, fra una parodia e l’altra, la donna di San Francisco rivolge un invito agli utenti del web chiedendo di condividere con lei i propri selfie-parodia. Ma per ora la ragazza ha una sola seguace.

mycloudpal:

NEWS: My Cloud Pal has it’s first submission from Ms. Cameron Biskner (on the right) who left her iPad at the airport.

"I had lost my tablet at the airport and that girl was sitting next to me and was talking about how much she liked my tablet and how much she really wanted a tablet like it. I told her that at $400 the tablet was very costly. I guess I didn’t realize I left it. All the photos I take are linked to my email, and I got all the ones she took. I deleted most of them. I liked that one the best." -Cameron Biskner

Props, Cam. props.