Un vostro ex inizia a pubblicare più post del solito sulla bacheca di Facebook? Potrebbe essere un chiaro segnale di innamoramento in corso. Se invece, dopo un lungo silenzio, notate uno strano picco di attività potrebbe essere la situazione opposta: si è appena lasciato con il partner.
A dirlo è la statistica, anzi più precisamente tutti i contenuti che pubblichiamo ogni giorno sulle nostre bacheche dopo che sono stati opportunamente aggregati e analizzati. Proprio osservando questa immensa mole di dati, i data scientist del colosso di Palo Alto hanno elaborato una serie di analisi interessanti sull’amore al tempo dei social network. Dalle differenze di età all’influsso delle religione, passando appunto per la predisposizione a condividere contenuti prima e dopo una relazione, le città dove ci sono più single e finanche il periodo dell’anno che garantisce maggiore solidità di coppia. Insomma una fotografia dell’amore 2.0 che ci spiega come cambiano le relazioni quando la bacheca (pubblica) di Facebook prende il posto delle confessioni (private) sul diario segreto.

Nascita di un amore - E’ questo senza dubbio il grafico più interessante (e indicativo del potere previsionale dei Big Data). Lo zero centrale corrisponde al giorno in cui si inizia una nuova relazione: nei tre mesi precedenti i post iniziano a diventare sempre più frequenti, fino a toccare il culmine proprio nei giorni precedenti il fatidico annuncio di essere “in a relationship”. Dopo l’annuncio, le attività su Facebook tendono a diradarsi sempre di più: forse perché si preferisce passare più tempo con il proprio partner.

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Più dolci e ottimisti - Se anche diminuiscono, i contenuti che si pubblicano dopo una nuova relazione tendono comunque a essere più dolci e ottimisti. E’ quanto hanno osservato i data-scientist di Facebook analizzando il sentiment dei termini più utilizzati nelle bacheche di chi è dice di essere “in a relationship”. Subito dopo l’annuncio, il livello di emozioni positive tende a restare molto alto.

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La separazione - Così come la si usa per condividere la nascita di un amore, la bacheca di Facebook rappresenta anche uno sfogatoio in caso di rottura. Anche qui i data-scientist di Facebook hanno notato un picco di attività proprio in concomitanza con il giorno in cui si annuncia la rottura: +225% di condivisioni in più rispetto alla norma!

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Il punto di rottura
- Le possibilità che una relazione finisca sono strettamente correlate al tempo da cui si sta insieme. Se si è in coppia da più di quattro anni, le possibilità di rottura sono veramente basse. Mentre sono molto, molto alte per chi sta insieme da solo sei mesi.

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Meglio d’inverno
- Ma a influenzare la durata di una relazione possono essere anche altri fattori. Le coppie nate durante la recente crisi economica sono molto più stabili rispetto a quelle nate nel periodo della ripresa. E lo stesso vale anche per le stagioni dell’anno: mettersi insieme a dicembre, all’inizio di un lungo e freddo inverno, aiuta a dare maggiore solidità rispetto alle scappatelle estive da spiaggia.

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