di Floriana Ferrando

Rimorchiare, che fatica! Lo ha detto anche Rebecca Torr, la snowboarder neozelandese che durante le Olimpiadi di Sochi ha usato l’applicazione per smartphone per provare ad abbordare qualche piacente collega: si chiama Tinder, già impazza Oltreoceano, e si propone come l’ultima frontiera del dating online. Per cuori solitari in cerca del grande amore o solo dell’avventura di una notte che ora diventano vittime di una burla su Instagram.

Lancia l’Esca! – L’applicazione gratuita disponibile per iPhone e Android oltre a mostrare la nostra possibile anima gemella analizzando le affinità, fa in modo di facilitare l’incontro: sfruttando il sistema di Gps dello smartphone Tinder (che significa “esca”, appunto) segnala le persone che potrebbero piacerci e che si trovano più vicino a noi in quel momento. Siamo in un locale? L'app ci indicherà con chi fra i presenti abbiamo più possibilità di successo. I più timidi tirino un sospiro di sollievo, perché Tinder ci evita anche spiacevoli gaffes: sarà possibile iniziare a chattare con la persona prescelta solo se questa si dirà a sua volta interessata, selezionando l’icona a forma di cuoricino posta accanto alla nostra fotografia. Se, invece, non siamo proprio il suo tipo cliccherà sulla casella a forma di X. E l’imbarazzo è annientato.

My Talking Tinder – Fra gli utenti dell’app ci sono soprattutto ragazzi fra i 25 e i 35 anni, ma anche giovani mamme single, signori maturi tornati da poco sulla piazza e mogli e mariti in cerca di un’avventura extraconiugale (c’è da sperare che non si iscrivano entrambi al servizio…). Ora un esilarante profilo su Instragram ribattezzato My Talking Tinder si diverte a prendere in giro gli utenti dando letteralmente voce alle foto degli iscritti. Il risultato? Bombe sexy che parlano con un’improbabile voce da omaccione e affascinanti fanciulle sull’orlo di una crisi di nervi.





My Talking Tinder mette a nudo le passioni (presunte) degli utenti. Quella per la musica classica di un macho tutto muscoli appena uscito dalla doccia, ad esempio. O quella di una dolce fanciulla munita di chitarra che, però, appena apre bocca fa svanire tutta la poesia. Ci sono anche personaggi fuori dalle righe: andreste mai a bere un caffè con un tizio dall’ombelico canterino?







Dalla musica allo sport. Una ragazza si mostra nella foto profilo avvolta dalla bandiera americana e My Talking Tinder sfrutta l’occasione per tirare in ballo le ultime Olimpiadi invernali di Sochi. D’altronde era stata proprio la campionessa di snowboard slopestyle, Jamie Anderson, a confessare che l’app era un vero must fra gli atleti che cercavano un modo per smorzare l’ansia da prestazione (sportiva, s’intende) fra una gara e l’altra.



Infine, entra in gioco la famiglia e qualche inguaribile bamboccione punta sulla mamma: chi sarà il coraggioso che si farà avanti dopo il videomessaggio della futura suocera?