di Floriana Ferrando

Dal tabù all’arte classica. È il progetto di una giovane artista inglese che ha pensato di dare un nuovo significato alla nudità online facendola incontrare con le più grandi opere d’arte.

CamGirls Selfies – L’iniziativa è stata battezzata CamGirls Poject e trova spazio su un Tumblr che raccoglie oltre settanta scatti manipolati. Vanessa Omoregie, studentessa al London College of Fashion, ha voluto dare un nuovo volto alle camgirls, quelle ragazze che interagiscono con il mondo attraverso una webcam. No, non è niente di hot. O almeno non lo era originariamente. Poi il termine ha iniziato a essere utilizzato per definire ragazze osé che si mostrano senza veli in Rete, assumendo un significato dispregiativo. Con CamGirls Poject l’artista vuole ridare dignità a queste fanciulle: “Il progetto intende spingere le persone a rivedere quel che pensano delle ragazze che scelgono di mettersi di fronte a una telecamera. Spero che le donne comuni vedano nel progetto l’opportunità per avere una voce propria nel mondo”, dice alle pagine del Telegraph. D’altronde viene spontaneo chiedersi perché, se una volta la nudità del corpo femminile era considerata l’espressione più pura della bellezza, oggi quella mostrata attraverso un selfie (Selfie, istruzioni per l’uso) è additata come volgare tabù. CamGirls Poject prova a rispondere a questo quesito investigando come l’immagine della donna è oggi percepita e “come internet e le nuove tecnologie hanno influenzato questa percezione”.

Da Botticelli a Manet – Per realizzare il suo progetto la giovane inglese ha chiesto l’aiuto del web, invitando le utenti a inviarle uno scatto – un selfie, ovviamente – mentre imitavano le pose di famosi nudi femminili. Poi ha selezionato una parte dell’immagine e l’ha piazzata sul dipinto prescelto, in un mix irriverente di classicismo e modernità. Così ecco che spunta un tatuaggio sulla coscia della fanciulla dipinta da Manet in Colazione sull’erba, come anche sul petto della Venere dipinta da Eduard Steinbruck, e così via (GUARDA LA GALLERY). Attualmente il progetto è sospeso, ma solo momentaneamente: Vanessa Omoregie ha intenzione di espandersi oltre la piattaforma Tumblr, spingendosi addirittura verso un confronto faccia a faccia su Skype.

Nudo e anonimo - La Omoregie ha scelto di non rivelare l’identità delle partecipanti in modo da poter dare alle ragazze la libertà di gestire la propria immagine “troppo spesso controllata dagli altri”. Parlando delle camgirls Vanessa spiega che il loro significato spesso è ben lontano dalla connotazione negativa acquisita negli ultimi anni. Il concetto, piuttosto, ha a che fare con il “prendere il controllo della propria immagine per mostrarsi esattamente come si desidera essere percepite”. Insomma, qualcuno potrebbe dire che siamo davanti all’ultima frontiera del femminismo.