di Marco Agustoni

Gli Skylanders sono ormai un fenomeno di massa. Lo dicono i numeri: a fine 2013 Activision aveva raggiunto la ragguardevole cifra di 175 milioni di action figure vendute. Il motivo del loro successo? Forse l'immediatezza, oltre all'intuizione di coniugare pupazzetti collezionabili e una serie di videogame, rendendo i primi essenziali per l'esperienza di gioco. Ma abbiamo provato a carpire il vero segreto di questo popolare franchise da uno dei pochi che ne possono conoscere la formula, ovvero Guha Bala, fondatore e presidente di Vicarious Visions, lo studio che si è occupato di sviluppare gli Skylanders per Activision e che ha appena realizzato quattro nuovi personaggi. Ecco che cosa ci ha raccontato nel corso di un'intervista esclusiva.

Cosa ci puoi raccontare dei nuovi Skylanders?
Due sono degli Skylanders "normali", ovvero Fryno (ndA: con cui potrete fare conoscenza nel video qua sotto), un rinoceronte biker dal passato movimentato, e Scratch, un gatto-guerriero dagli artigli micidiali. Due invece fanno parte della serie Swap Force, per cui sono combinabili tra loro, e sono Trap Shadow, un cacciatore abile e furtivo, e Freeze Blade, che è in grado di pattinare su qualunque superficie, compresa la lava.



Passando agli Skylanders in generale: qual è il punto di partenza per costruire un personaggio? L'action figure o la versione digitale?
Quando dobbiamo lavorare a dei nuovi Skylanders, chiediamo ai nostri collaboratori di pensare a dei personaggi mai creati prima. Mettiamo assieme le varie proposte, le confrontiamo e poi prendiamo le migliori. Dopodiché comincia un processo che prevede numerosi passaggi - bozzetti, prove digitali, prototipi fisici - che ci servono per capire cosa funziona e cosa no in un personaggio. E attraverso questi vari step un singolo Skylander cambia e viene ritoccato più e più volte, fino ad assumere la sua forma e personalità definitiva. Quindi è un processo complesso che mette assieme più ambiti.

In che percentuale la creazione di un nuovo personaggio è tecnica e in che percentuale creatività?
Io penso che sia per la maggior parte creatività.

Non c'è il rischio di creare personaggi sbilanciati, sia in positivo, per cui alcuni diventano "troppo" popolari, sia in negativo, per cui alcuni non fanno breccia nel cuore del pubblico?
In effetti la creazione di un singolo Skylander si inserisce per forza di cose in un'ottica più ampia, perché è necessario arrivare a un equilibrio tra i vari personaggi. Ci sono alcuni Skylander che sono più popolari di altri, ma questo è inevitabile. Però dimostra che finora abbiamo sempre fatto un buon lavoro il fatto che non ci sia nessuno Skylander che non sia il preferito di qualcuno. Ogni Skylander ha i suoi fan. E questo perché ogni Skylander è unico, sia come caratteristiche, sia all'interno del gioco.

Come riuscite a raggiungere questo obiettivo?
Testando all'infinito tutti i personaggi. È fondamentale che non ci sia nessuno Skylander che risulti troppo potente, così come che non ce ne sia nessuno che non abbia un qualcosa in più rispetto agli altri all'interno del gioco.

Questo dev'essere particolarmente complicato per gli Swap Force, nei quali dovete tenere conto non solo del personaggio in sé, ma anche di tutte le sue possibili combinazioni con gli altri suoi simili...
Esattamente, il fatto di poter combinare gli Skylanders Swap Force li rende ancora più complessi da creare. Ma ancora una volta, la chiave di tutto sta nel controllare e ricontrollare i personaggi attraverso un'accurata fase di testing.

C'è stato uno Skylander particolarmente complicato da realizzare?
Il più difficile di tutti, finora, è stato senza dubbio Rip Tide. Di per sé potrebbe anche non sembrare così particolare, ma è passato attraverso una lunghissima serie di riprogettazioni. Il bello, però, è che siamo riusciti a "riciclare" molte delle idee venute fuori con Rip Tide, ma che poi non abbiamo usato direttamente con lui, per caratterizzare altri Skylanders. Quindi, anche se faticoso, è stato un personaggio molto utile.

Gli ingredienti per lo Skylander perfetto?
Innanzitutto, deve riuscire a entrare in contatto con i bambini. Stimolare la loro fantasia con la sua storia unica e personale. In secondo luogo, deve essere in grado di fare qualcosa che gli altri non riescono a fare, così da essere unico anche in gioco. Infine, l'action figure deve dare soddisfazione a livello fisico e tattile.

Il tuo Skylander preferito?
Fryno, senza dubbio. Perché è pieno di energia. Non è tanto grosso, ma è potentissimo.