di Federico Ercole

Era uno dei giochi più attesi dell’anno. Il seguito di un capolavoro che ha destato un’aspettativa immensa e il timore che si sarebbe rivelato un’opera deludente e derivativa. Timori sventati, Dark Souls II è una stupefacente avventura in grado di competere a buon titolo come migliore videogioco dell’anno, sebbene sia concepito ancora per la vecchia generazione di console. E la difficoltà? Molti temevano che per accattivare il pubblico questo sequel sarebbe stato più facile, ma basta vagare per qualche minuto nelle sue terre maledette per intuire che la leggendaria cattiveria non è stata smussata e che la “morte” può scatenare il Game Over dopo ogni passo. Se volete sopravvivere agli orrori di Dark Souls II ecco qualche suggerimento per aiutarvi a trionfare evitandovi centinaia di decessi virtuali e improperi davanti allo schermo.

Trailer Maledetto



L’Anello del Vincolo - Recuperatelo il prima possibile perché è davvero fondamentale. Nel gioco ogni volta che si muore la linea della vita diminuisce fino a dimezzarsi mentre con questo anello equipaggiato si arresterà al 75%. Lo trovate nella Cattedrale Blu, ma attenti bisogna uccidere diversi e pericolosi guerrieri corazzati per arrivarvi.

Intelligenza e Adattabilità - Quando salite di livello non trascurate queste due caratteristiche, anche se volete fare affidamento solo sulla forza. L’intelligenza determina la potenza delle magie, utili anche a un guerriero, e la difesa magica. L’adattabilità determina invece l’equilibrio e la difesa da stati nefasti come l’avvelenamento e la maledizione.

Frecce - Mai viaggiare senza un arco, anche se armato solo con frecce di legno. Colpire i nemici a distanza può evitarvi scontri devastanti e attirare in un luogo isolato una creatura separandola dai suoi alleati.

Agilità - Ci sono alcuni boss che ignorano tranquillamente le nostra armature, massacrandoci con un attacco. A questo punto conviene eliminare la corazza per muoversi più velocemente e schivare con destrezza i colpi del nemico rotolando e colpendo con infinita pazienza.

Scudo - Quasi sempre uno scudo è necessario e importantissimo. Provate quello dei Due Draghi, facilmente reperibile. E’ leggero, potente affidabile.

La cripta del non morto - Poco prima del boss Velstad c’è un lungo corridoio pieno di nemici corazzati. Eliminateli tutti finché non tornano più, quindi una decina di volte circa. A questo punto colpite la campana del sottoscala e compariranno quattro fantasmi facilmente eliminabili a distanza che lasciano 900 preziose anime l’uno. Tutti i nemici in Dark Souls II sono destinati a scomparire rendendo più difficile la salita di livello ma questi no, tornano sempre. Il posto ideale dove raccattare migliaia e migliaia di anime.

Anello e schinieri del Gatto - Si comprano da un gatto parlante a Majula. Servono ad attutire l’effetto di cadute catastrofiche. Utilissimi.

Pazienza, logica, coraggio e concentrazione - Sono le virtù cardinali per affrontare Dark Souls II. La pazienza per aspettare il momento giusto per colpire o difendersi. La logica per studiare i movimenti dei nemici e comportarsi di conseguenza. Il coraggio per non farsi atterrire da situazioni che appaiono insormontabili. La concentrazione per evitare che un minimo errore ci uccida, come sempre accade in questo epico, stupefacente e terribile mondo di terrore elettronico.