di Eva Perasso

Primo, scongela il tuo sguardo e cerca di sorridere. Secondo, verrai giudicato anche da chi ti accompagna. Terzo, controlla sempre cosa c'è dietro di te. Eccole le prime regole per scattare un selfie, se siete dude, uomini, e non volete rinunciare all'arte dell'autoscatto da condividere sui social network. Perché nonostante si tratti di una passione soprattutto femminile, quella dei selfie ha contagiato anche i maschi. Che, a parte qualche caso annoverato soprattutto tra i Vip, faticano a mettersi in posa e atteggiarsi per creare lo scatto perfetto. Ma non è il caso di vergognarsi, parola di Lily Benson, la techie americana che per prima ha sdoganato il primo piano del maschio e che invita ormai da mesi il sesso maschile a esporsi senza vergogna.

Dalle donne agli uomini - È suo il merito della diffusione su Twitter e Instagram dell'hashtag #dudetime, nato in contrapposizione al #girltime che un rapper – Lil B – aveva lanciato incitando le sue numerose fan a mandargli le loro foto, con la promessa di ritwittarle tutte. Uno speciale harem virtuale, fatto della galleria dei primi piani delle sue appassionate più accanite. Dopo questo episodio, un po' per gioco e un po' per provocazione la Benson, scocciata, aveva proposto via Twitter che anche gli uomini trovassero il loro tempo. Detto, fatto, oggi il tag è molto diffuso e anzi viene usato proprio in questi giorni anche da un brand di birra americano per il suo concorso di selfie rigorosamente maschili.

How to - Ma come scattare queste foto, da parte di persone che statisticamente non sono troppo avvezze a farsi ammirare? E come fare incetta di like, retweet e commenti positivi? Ecco allora le regole – poche ma buone e abbastanza universali - che Gawker ha riassunto seguendo i consigli della stessa Lily Benson.

Justin Bieber in un selfie versione James Dean



La prima è forse la più banale, ma spesso dimenticata: sorridere, e sembrare felici, o semplicemente divertirsi mentre si scatta. La Benson sostiene che dalle immagini di selfie maschili emerga spesso una certa vulnerabilità e ritrosia: un sorriso è il miglior passaporto per presentarsi al mondo.

Tom Hanks e Steve Martin riuniti in un selfie che ha fatto storia


La seconda è: accompagnatevi bene perché verrete sempre giudicati per la vostra compagnia, magari da un animale (ricordando che più è raro e più fa colpo) o da un bambino, tema che funziona sempre e fa sciogliere in “mi piace” e commenti dolci tutto il gentil sesso.

Il rapper Lil B, un selfie maschile con animale


La terza è, cercate di scattare una foto con dietro un panorama interessante, dunque meglio una foresta che la vostra cameretta versione nerd. Scattate in vacanza, al museo, davanti al mare, accanto a cose curiose.

Ricky Martin: attenzione allo sfondo



La quarta è “celebrate il vostro corpo”, ovvero non disdegnate di mettere in mostra anche i vostri attributi fisici, togliete la maglietta, esibite con orgoglio muscoli e pancetta... D'altronde non avete subito per mesi il lato B delle vostre compagne tra centinaia di #belfie?

James Franco, in versione senza t-shirt