Civilization, creato nel lontano 1991 da Sid Meier, è ormai un grande classico dei videogiochi. Il titolo in cui bisogna guidare una civiltà attraverso le varie fasi della Storia, dall'antichità fino ai tempi moderni, attraverso medioevo, illuminismo e rivoluzione industriale, ha avuto negli anni molti sequel, il più recente dei quali è Civilization V, uscito nel 2010. Ma adesso è arrivato il momento di andare oltre.

2K e Firaxis Games hanno infatti annunciato Civilization: Beyond Earth, nuovo capitolo del gioco di strategia, ambientato questa volta nel futuro. In un certo senso, Beyond Earth è l'erede spirituale di Alpha Centauri, titolo sempre sviluppato da Sid Meier, sebbene non ne rappresenti un vero sequel. Come in quel caso, anche qui il giocatore si troverà a guidare il suo popolo non tanto sulla Terra, ormai abbandonata, quanto su un nuovo e inesplorato pianeta.

Il gruppo di coloni scelto tra otto a disposizione dovrà sopravvivere e prosperare quindi in un mondo sconosciuto e abitato da forme di vita aliene. Già dai primissimi passi, le scelte del giocatore andranno a influire sull'identità e le caratteristiche della propria fazione. E una nuova distribuzione delle tecnologie da scoprire - organizzate non più ad albero ma a rete - porterà le diverse civiltà a differenziarsi moltissimo tra loro, anche perché di tutti i saperi a disposizione, secondo quanto trapelato finora a fine partita sarà possibile averne scoperti non più dei tre quarti.

Mentre nei vari Civilization il percorso seguito dalle civiltà in gioco seguiva per forza di cose binari molto simili, in questo caso sarà possibile che si fronteggino - giusto per fare un esempio - una fazione che ha fatto dell'ingegneria genetica il proprio punto di forza, contro un'altra che diversamente ha costruito la proprio potenza attorno alle nanotecnologie.

Insomma, se finora il team di sviluppo di Civilization si era “limitato” ad abbracciare tutta la Storia dell'umanità, con Beyond Earth va oltre, alla conquista dello spazio e del futuro della nostra specie, cercando di immaginarne il destino. Che, se verranno mantenute le premesse iniziali di questo nuovo Civilization, sarà a dir poco grandioso.