di Federico Ercole

Si possono non amare i videogiochi di corse automobilistiche dedicate alla Formula Uno o ai rally, ma è quasi impossibile, anche per il videogiocatore che detesta guidare, non amare la serie Mario Kart per la sua natura ludicamente elementare e profonda nello stesso tempo. Chiunque è in grado di godere, da solo o in compagnia, delle sfide sugli improbabili bolidi di Mario e soci, ma l’appassionato più smaliziato può trovare difficoltà e competizioni in grado di mettere in gioco fino all’ultima stilla delle sue abilità.

Arriva il 30 maggio per Wii U l’ottavo capitolo di una serie che ha saputo sempre rinnovarsi e stupire in ogni sua versione e, per la prima volta, la potremo godere nello splendore digitale dell’alta definizione. Visivamente Mario Kart 8 dimostra la versatilità e la potenza della sottovalutata console di Nintendo, dimostrandosi come uno dei videogame più impressionanti tra quelli usciti fino ad ora per la nuova generazione di console e ribadendo quella che i videogiocatori di tutto il mondo riconoscono come “Nintendo Difference”.

Trailer



In Mario Kart 8 ci sono più di trenta circuiti, ognuno dei quali possiede una bellezza di disegno davvero stupefacente. Si gareggia sulla sabbia ardente di deserti, si sprofonda in abissi oceanici, si corre attraverso lugubri tunnel dell’orrore, si plana superando i crepacci che si aprono su verdi colli, si scivola in arene caramellose che ricordano quelle viste in Ralph Spaccatutto. Questa volta possiamo affrontare curve della morte che ci fanno guidare in verticale e capovolti, così l’effetto di vertigine ed euforia aumenta a dismisura. Decine sono i personaggi giocabili dalla galassia di Super Mario, ognuno dei quali possiede diversi bolidi personalizzabili: da Donkey Kong a Peach, da Baby Mario a Wario, da Yoshi a Rosalinda, da Bowser a Lakitu… Non ne sottovalutate nessuno perché tutti hanno le carte per potere vincere.

Non si corre solo in Mario Kart, ma si possono usare degli oggetti per ostacolare in maniera determinante la corsa dei rivali o subirli a nostra volta. Oltre ai classici gusci e funghi bonus questa volta ce ne sono di nuovi come il fiore-boomerang, la micidiale pianta-pirana e il subdolo super-clacson.
Grazie a videogame come questo o al venturo Bayonetta 2, la console Wii U, evidentemente in difficoltà, può superare il suo impasse e affermarsi come merita sul mercato. Inoltre è imminente l’E3 di Los Angeles, la più importante fiera videoludica mondiale, dove Nintendo avrà l’occasione di rivelare le sorprese che sta tenendo in serbo.