di Federico Ercole

Ci sono persone che non hanno mai videogiocato a nulla nella propria vita se non a Tetris, il rompicapo elettronico per eccellenza inventato da Aleksej Leonidovič Pažitnov nel 1984 per l’Accademia delle Scienze Sovietiche e diventato poco dopo un successo clamoroso e senza confini.
Malgrado la sua natura numerica Tetris non è un semplice videogame ma è Gioco puro, un esercizio di abilità e logica che può appassionare per ore e ore anche chi non sa chi è Super Mario o Pac-Man
Nonostante sia sul mercato da tre decenni - il 6 giugno ricorre proprio il trentennale - Tetris passa ancora  da una piattaforma all’altra, aggiornandosi senza perdere la sua anima così semplice e complessa nello stesso tempo. D’altronde si tratta “solo” di incastrare dei blocchetti cadenti dalla forma diversa uno con l’altro per formare una struttura corretta… Ma chi vi gioca sa quanto questa sfida possa diventare complessa e avvincente mentre si viene stregati da una musica ipnotica.
Adesso si può giocare Tetris anche sugli smartphone, sul DS e sui tablet e presto ne arriverà una versione pensata per Playstation 4 e XBox One, sebbene la dimensione portatile sia quella in cui Tetris è più godibile e avvincente.

Trailer Tetris Ultimate



Fusione di mondi - Nel corso della sua storia Tetris ha portato la sue geometrie in universi lontani, come quello di Topolino, nel curioso Tetris Magical Challenge, un videogame del 1998 uscito per Nintendo 64, Game Boy Color e Playstation. Sviluppato dalla Capcom, la software house di Street Fighter e Resident Evil, alla classica modalità di gioco aggiunge delle bizzarre e divertenti novità, come quella del “pentris”, che permette di completare cinque linee per volta usando altrettanti blocchi dritti.
Tetris ha convissuto anche con Super Mario in una preziosa doppia edizione per il NES che lo univa al suo riuscito clone intitolato Dottor Mario, videogame dove l’idraulico cura i malati dai virus combinando medicine in una maniera che rimanda al gioco russo.

Tetris For Ever - I sette blocchi di Tetris hanno animato le strade in strabilianti performance architettoniche e luminose, sono diventati giocattoli di plastica o elementi culinari per  assemblare ricette ardite. La forma esemplare e minimale favorisce un utilizzo creativo di queste figure geometriche, ma soprattutto fa in modo che le milioni di combinazioni possibili alimentino costantemente il desiderio di unirle correttamente. Per quanto le mode e i gusti del pubblico possano cambiare negli anni ,Tetris continuerà la sua marcia trionfale e non verrà dimenticato perché i grandi giochi, siano questi il calcio, il nascondino o Super Mario, non si dimenticano mai.