di Federico Ercole

I mostri tornano sempre e non muoiono mai. Ce lo ricorda anche Stephen King all’inizio di Cujo, suo romanzo del 1981 (riadattato anche sul grande schermo).
Lo scrittore horror ha senza dubbio ragione: sebbene parlasse di mostri più crudeli e veri, tuttavia le creature fantastiche, spaventose e gigantesche hanno affascinato l’umanità dai tempi in cui vennero scritte le prime storie.
Anche il cinema si è subito impossessato dei mostri, portandoli in vita prima con effetti speciali meccanici e fotografici e poi attraverso la computer graphic (basti pensare a leggende come King Kong. Ma i mostri più credibili e affascinanti degli ultimi anni si sono visti nei videogiochi per un motivo elementare: nel videogame tutto è “effetto speciale”, così viene a mancare quella più o meno vaga suggestione di artificialità che si prova quando si vede in una creatura in computer graphic in un film recitato da attori in carne e ossa.
Ecco i titoli di videogame che l’appassionato di mostri non può assolutamente perdere.

Trailer Moster Hunter 4 - Monster Hunter è la saga mostruosa per eccellenza e in Giappone è un fenomeno inarrestabile. La trama è minimale ma il gioco è immenso e può richiedere anche centinaia di ore per essere terminato da soli o in cooperativa. Viviamo la carriera di un cacciatore in un villaggio circondato da vaste terre selvagge popolate da decine e decine di creature, alcune delle quali ricordano vagamente dei dinosauri. Il bello di Monster Hunter è che miscela un’azione sfrenata contro bestie micidiali e momenti di pura esplorazione e di strategia. Da ogni mostro si possono poi ricavare elementi fondamentali per forgiare nuove armi e armature. Il prossimo anno Monster Hunter 4 arriverà in occidente per 3DS Nintendo.

Metroid
- La celebre saga fantascientifica di Nintendo, di cui da qualche anno si sogna un sequel, ha sempre offerto un bestiario spaziale dal fascino ineguagliato fin dalle sue origini. Vagando nell’armatura di Samus Aran per pianeti misteriosi e stazioni spaziali abbandonate si respira una vera e propria atmosfera “biologica”, grazie ai dettagli e allo stile con cui sono disegnati e programmati orrori giganteschi o pericolosi piccoli parassiti in grado di risucchiare ogni forma d’energia alle loro vittime.

Dark Souls - Molte delle creature di questa saga stupefacente derivano da un’iconologia horror, ma non mancano abnormi bestie che miscelano forme di  insetti, rettili o feline. Le chimere di Dark Souls, del suo seguito o di Demon’s Souls, sono tra le “allucinazioni” animali più orripilanti e minacciose che la fantasia umana abbia partorito.

Final Fantasy - Le fantasie finali di Square-Enix ci fa ha fatto capire quanto sia importante - soprattutto in un gioco di ruolo dove si combattono migliaia di battaglie - avere un bestiario vario e diversificato. Nella serie ci sono moltissime bestie e alcune di loro tornano da un capitolo all’altro, come il lupesco e feroce Behemoth o la pianta-animale Malboro, in grado di intossicare con il suo veleno.

Da segnalare ancora per chi ama mostri più gotici la saga di Castlevania, enciclopedia di creature dello spavento. C’è poi il sublime capolavoro Shadow of The Colossus, dove abbattere mostri colossali non è mai stato così triste.