di Federico Ercole

1789-1799. Dieci anni di rivoluzione che hanno insanguinato le strade di una Parigi vessata dalla monarchia di Luigi XVI e hanno cambiato la storia dell’umanità con eventi epocali. Uno scenario così affascinate e già ricco di complotti, speranze e morte non poteva sfuggire alla Ubisoft, che l’ha scelto per ambientarvi il nuovo episodio di quella che oramai è diventata la sua serie di punta: Assassin’s Creed. E non è un caso che la madre di tutte le rivoluzioni sia stata selezionata per essere lo scenario di quello che, secondo gli sviluppatori, sarà proprio l’episodio che “rivoluzionerà” la saga, anche perché è il primo sviluppato solo per le nuove Playstation 4, XBox One e per i computer con le schede grafiche più sofisticate.
L’affascinante ed esotico Assassin’s Creed Black Flag, con la sua storia di pirati, è uscito anche per le console della nuova generazione ed è stato evidente il fatto che fosse stato sviluppato soprattutto per queste, non sfruttando al massimo la potenza delle giovani macchine di Sony e Microsoft. Quello che si è visto fino ad ora di Assassin’s Creed Unity è invece stupefacente.

Trailer: la demo ufficiale commentata



Il protagonista di Unity si chiama Arno Dorian, un nome che suona elegante, se pronunciato alla francese. E’ una persona dal passato misterioso, che cerca una sua personale rivalsa unendosi al clan degli assassini; grazie al suo talento omicida, naturale ne sale velocemente i ranghi. Ma la novità più grossa di questo episodio è che Arno non agisce da solo, o meglio, può decidere di avvalersi della collaborazione di altri sicari come lui. In qualsiasi momento il giocatore solitario potrà contattare altri tre assassini online per coinvolgerli nelle sue spericolate missioni omicide. Sarà comunque possibile terminare il gioco in single-player ma questa opzione di condivisione in rete aggiunge una profondità strategica e cooperativa alla saga. D’altronde la rivoluzione implica sempre una collaborazione e non si fa mai da soli.

Ha destato numerose polemiche che tra gli assassini selezionabili per la modalità coop non ci siano caratteri femminili. Peccato, ma l’impegno necessario per animare i movimenti e le acrobazie di una donna avrebbe richiesto mesi di lavoro in più al team di sviluppo. In ogni caso si tratta di una diatriba un po’ sterile perché Ubisoft non ha mai disdegnato la presenza di donne protagoniste, come mel caso di Aveline in Assassin’s Creed Liberation o come nel bellissimo e femmineo Child of Light.
In lavorazione da più di tre anni, Assassin’s Creed Unity arriverà, come ogni altro episodio, alla fine di ottobre, per farci partecipare alla lunga lotta tra il popolo e i realisti fedeli alla monarchia. Riusciremo a prendere la Bastiglia?