di Floriana Ferrando

In origine era una secchiata d’acqua: star di ogni risma hanno preso parte all’ultimo tormentone “social”, facendo una donazione a favore della ricerca contro la SLA, dopo essersi versati sulla testa un secchio di acqua ghiacciata. Ora una giornalista indiana sostituisce l’acqua con il riso, invitando gli amici virtuali a donare un pasto ai bisognosi.

The Rice Bucket Challenge
– Il principio è lo stesso dell’Ice Bucket Challenge: tu accetti la sfida di un amico, condividendo online il video delle tue gesta e “nominando” altri utenti invitandoli a fare lo stesso, e via così con l’ennesima sfida 2.0. Ma al posto di una secchiata d’acqua, questa volta il protagonista è un pacco di riso: non da versarsi addosso, ma da donare ai poveri. L’idea è stata lanciata dalla giornalista indiana Manju Latha Kalanidhi che ha pensato di sfidare il tormentone del secchio con un’iniziativa pensata apposta per le esigenze del suo paese. “L'idea di inzuppare se stessi con un secchio di acqua ghiacciata, urlando disperati per il freddo e poi caricare il bizzarro video online mi pareva assurda”, dice la giornalista. “Volevo pensare a qualcosa di locale, utile e senza alcun tipo di spreco. Così il riso qui in India ha sostituito l’acqua”. Una trovata geniale, considerando che l’acqua pulita in molte parti dell’India è ancora un lusso, mentre la povertà riguarda un’alta percentuale della popolazione.



Riso Vs secchiello - Dunque, il riso sfida il secchio. E, a soli pochi giorni dal lancio dell’iniziativa, Rice Bucket Challenge sembra dare del filo da torcere al collega americano: in poche ore la pagina Facebook dedicata ha raccolto 1000 Like, saliti ora a quasi 40 mila, mentre l’hashtag #RiceBucketChallenge è diventato uno fra i più condivisi sui social network.



La stessa Manju è rimasta sorpresa dal successo: “La risposta è stata sbalorditiva!” e ne approfitta per ricordare che il piatto di riso “si può donare a qualsiasi persona, un povero ragazzo bisognoso, un venditore di verdura, la tua cameriera, il tuo autista, il giardiniere, i bambini di un orfanotrofio”. Perché la buona azione sia contagiosa è fondamentale condividere lo scatto (o il video) dello scambio online accompagnato dall’hashtag dedicato, invitando gli amici a copiare il gesto.







Per chi avesse ancora qualche dubbio, su Facebook ci sono le istruzioni da seguire, passo per passo. E mentre online sono sempre di più le foto di coloro che donano un po’ di riso ai meno fortunati, non resta che sperare che le star di Bollywood che hanno aderito all’Ice Bucket Challenge ora prendano parte anche al nuovo tormentone in salsa indiana.