di Federico Ercole

Dopo la pausa, senza dubbio grandiosa, dedicata agli eroi e ai malvagi di DC Comics con Injustice Gods Among Us, Nether Realms torna a lavorare su Mortal Kombat il cui rilancio del 2011 ha ripristinato tutta la potenza “ancestrale” di una serie fatta di violenza estrema, mosse letali e personaggi carismatici. Il tutto con il solito mix di orrore, sensualità e sangue a litri.

Il nuovo episodio, il decimo, arriverà nel corso del 2015 per le console della nuova generazione e per quelle precedenti. Si intitolerà Mortal Kombat X, dove il numero romano va pronunciato “ex” come la consonante inglese. Picchiaduro classico nato come risposta occidentale al dominio del giapponese Street Fighter di Capcom, Mortal Kombat si è distinto fin dalle sue origini per l’oscura e macabra intensità e per la presenza di una marzialità che non causa il KO dei perdenti, ma la loro morte attraverso orribili esecuzioni splatter.
Mortal Kombat non è tuttavia solo scena e spettacolo violento, perché richiede una perizia tecnica che molti picchiaduro non hanno e il virtuosismo necessario a vincere è stato ribadito dal riuscito nono episodio.

Trailer



Ci sono alcune novità in questo decimo Mortal Kombat, che dovrebbe innovare la serie mantenendo la grandezza storica che piace ai fan. Innanzitutto si potrà scegliere tra diverse versioni dello stesso personaggio: ma non cambia solo l’abito, perché ognuna delle versioni dell’eroe varierà anche l’orizzonte di mosse e abilità. Inoltre, con i dettagli resi possibili dai motori grafici più potenti, la diversificazione dello stesso personaggio consente fantasiose e spettacolari variazioni sul suo aspetto.  Sarà poi possibile interagire con gli elementi degli scenari per sfruttarli a proprio distruttivo piacimento, un po’ come accade in Injustice. Ci sarà l’opzione di combattere online tramite server dedicati.

Sul fronte dei personaggi non è stata ancora presentata la rosa intera dei lottatori, ma si sono visti alcuni interessanti nuovi partecipanti al torneo mortale. C’è l’orripilante e vagamente sensuale Dvorah, una donna-insetto che ha la facoltà di sfruttare i poteri di ragni, scarafaggi e altre bestioline; c’è il grottesco e titanico Torr, un gigante corazzato con in groppa una nana combattente che lo controlla; c’è Kotal, il nuovo imperatore dell’Oltremondo, il cui aspetto è ispirato ai sacerdoti aztechi responsabili dei sacrifici. Torneranno alcune vecchie leggende e tra quelle confermate ci sono Scorpion, Sub-Zero e il dio del tuono Raiden.
Come sempre, a differenza di tanti altri picchiaduro, anche la trama dovrebbe essere sofisticata e articolata, raccontando dell’eterna sfida tra il bene e il male.