di Marco Agustoni



“Per creare i personaggi di Call of Duty: Advanced Warfare ci siamo ispirati alle grandi serie tv come House of Cards e Il Trono di Spade”. A dirlo è Glen Schofield - General Manager e co-fondatore di Sledgehammer Games, la software house che ha sviluppato per Activision il nuovo capitolo della saga guerresca di Call of Duty - durante la tappa italiana del tour per presentare il gioco in uscita il 4 novembre.

Il riferimento a due delle grandi narrazioni televisive contemporanee non è certo casuale, dato che per stessa ammissione di Schofield nello sviluppo di Call of Duty: Advanced Warfare uno degli aspetti più curati è stato quello dello storytelling. “Per la campagna in single player volevamo una storia grandiosa. Ed è anche per questo che la vicenda di Advanced Warfare si incentrerà su un solo personaggio”. Un solo personaggio protagonista di nome Jack Mitchell, ex marine ora al soldo di una forza militare privata.

Non è casuale soprattutto il riferimento specifico ad House of Cards, dato che il villain della situazione, il CEO della Atlas, la più potente organizzazione militare privata del pianeta (siamo nel lontano 2054), ha la voce del grandissimo Kevin Spacey, di recente protagonista di una delle serie tv più apprezzate da pubblico e critica, House of Cards, di cui è in onda la seconda stagione su Sky Atlantic. E non solo la voce, perché il volto di Kevin è riprodotto in Call of Duty: Advanced Warfare con incredibile realismo.

Il realismo d’altronde è un altro punto di forza di questo nuovo Call of Duty. Soprattutto nella versione next gen per Playstation 4 e Xbox One, infatti, sia gli scenari della campagna single player che le immancabili mappe multiplayer di Advanced Warfare sono state realizzate con una ricchezza di dettagli impensabile solo fino a poco tempo fa, come dimostrano soprattutto le sequenze di azione nelle ambientazioni più “trafficate”.

Una chicca finale. Sempre a proposito di House of Cards, i fan della serie avranno un’altra sorpresa: nella versione italiana del gioco il personaggio interpretato da Kevin Spacey (e in questo caso è possibile dire “interpretato” nel vero senso del termine) ha la voce di Roberto Pedicini, storico doppiatore di Spacey che nella serie tv in questione presta la voce proprio al personaggio di Frank Underwood. Il quale, lo ricordiamo, quando non è impegnato a ordire intrighi all’interno della Casa Bianca si rilassa giocando ai videogame...