di Federico Ercole

E’ difficile considerare un gioco appartenente alla serie di Smash Bros solo un semplice picchiaduro: il suo valore enciclopedico la rende qualcosa di differente, una celebrazione della storia di Nintendo con decine di personaggi più o meno noti che per una volta, nello stesso videogame, hanno un uguale rilievo e la possibilità di gareggiare e vincere ad armi pari. Un picchiaduro “democratico” quindi, in cui Super Mario, Link di Legend of Zelda, Donkey Kong e altre star se la vedono con personaggi più di nicchia tratti da serie notevoli come Fire Emblem o F-Zero.

Il nuovo Super Smash Bros è uscito il 3 di ottobre per 3DS e arriverà presto anche su Wii U: due versioni, quindi, per un videogioco che da quando è uscito in Giappone ha già venduto più di un milione di copie. Frenetico, intuitivo, strategico e profondissimo nelle sue dinamiche ludiche Super Smash Bros su doppia console può garantire centinaia di ore di gioco, se si vogliono sbloccare tutti i personaggi e le modalità, ma la sua incredibile varietà e vastità fanno in modo che non risulti ripetitivo e si dimostri sempre più appassionante mentre si padroneggiano le abilità dei lottatori.

Trailer 3DS



Per elencare tutti i personaggi non basterebbero più pagine e conviene quindi segnalare almeno i più originali, considerando che i pesi massimi delle grandi saghe di Nintendo ci sono tutti. C’è l’allenatrice di Wii-Fit che ci ha insegnato a fare yoga su una pedana, il protagonista bambino/a di Animal Crossing, Shulk del fantascientifico Xenoblade Chronicles, Ness nel favoloso gioco di ruolo Hearthbound, Little Mac di Punch Out...
Ci sono anche delle prestigiose guest-star come il giallo Pacman, il ragazzo robotico Magaman e l’ipercinetico porcospino Sonic. Tantissimi gli scenari, ovviamente ispirati  a molti mondi da cui provengono così tanti personaggi.

Trailer Wii U



Amabile sia da un pubblico di bambini (che tramite Super Smash Bros apprende i virtuosismi digitali del genere), sia dai fan hardcore del picchiaduro classico (per le sue sfrenate e articolate modalità di combattimento), il videogame ideato dal geniale Masahiro Sakurai è già un classico del divertimento, uno di quei giochi che dimostrano ancora una volta come sia vero che Nintendo produca pochi titoli, ma tutti di grande valore.