Per raccontare la storia dell’ideazione e del lancio di Playstation, arrivata venti anni fa sul mercato, ci vorrebbe un lungometraggio o un grande romanzo, non solo per narrare l’impatto rivoluzionario che ebbe sulla storia dei videogiochi ma per la ricchezza di personaggi carismatici e geniali che portarono al suo sviluppo e al suo clamoroso successo. Basta pensare solo a nomi come Norio Ohga, l’allora CEO di Sony il quale fu, oltre che un ispirato uomo d’affari e precursore di idee tecnologiche avveniristiche, un musicista di talento che studiò con Herbert Von Karajan e incise dischi come direttore d’orchestra. Oppure al padre di Playstation, Ken Kutaragi, la cui filosofia e fede nelle proprie idee convinse Sony a lanciarsi nella costruzione della sua console da gioco. Ciò che resta di Playstation, oltre le tre console che le sono succedute, è la marea favolosa di videogame usciti su quella piattaforma. Giochi di tutti i tipi che hanno contribuito a inventare i generi videoludici o a farli evolvere drasticamente. Ecco le perle indimenticabili tra i generi in cui Playstation ha eccelso e che ancora oggi abitano nell’anima “giocosa” di milioni di appassionati.

Trailer celebrativo di Playstation




Giochi di Ruolo - La quantità e la qualità dei giochi ruolo su Playstation uguaglia quella dell’era di Super Nintendo salvo che grazie alla potenza del motore grafico della console di Sony fu possibile raccontare storie sempre più complesse. Clamoroso fu il passaggio di Final Fantasy su Playstation da Nintendo con il settimo episodio, vero punto di svolta non solo della storia dei videogame ma dell’arte della rappresentazione e del racconto. Tre dischi con filmati strabilianti, panorami pre-renderizzati meravigliosi e una storia indimenticabile. Su Playstation uscirono anche l’ottavo e il nono Final Fantasy ma ci furono altri capolavori di ruolo come Xenogears, The Legend of The Dragoon, Wild Arms e Chrono Cross.

Horror - Tre episodi di Resident Evil che rilanciarono nel mondo dell’immaginario le figure oramai arcinote e forse abusate di zombie e mutazioni. Ma il sentimento di suspense legato alla mancanza di risorse e il terrore che poteva fare capolino dietro ogni angolo di quella trilogia rimane insuperato. C’è poi l’arrivo dell’orrore psicologico e dell’angoscia con Silent Hill, impressionante incubo virtuale sepolto nella nebbia. Da citare anche Parasite Eve, la mostruosa rivolta dei mitocondri a New York con la bella Aya Brea.

Avventure - C’è l’avvento di Lara Croft in Tomb Raider con il suo seno smisurato che oggi appare più comico che sensuale. Ma il primato va all’avventura fanta-spionistica di Hideo Kojima, ovvero Metal Gear Solid. Un’opera d’arte che ci fece intuire come il legame tra cinema e videogioco fosse sottile. Poi c’è la colorata e comica ma non troppo trilogia di Crash Bandicoot, che segna l’esordio di Naughty Dog, i futuri responsabili di Uncharted e The Last of Us. Infine un tesoro oscuro in 2D: Castlevania Symphony of The Night.
Corse automobilistiche- Su tutti i giochi di guida va segnalato il re, ancora oggi una preziosa esclusiva di Sony: Gran Turismo di Kazunori Yamauchi. Ma vanno ricordate le adrenaliche corse futuristiche al ritmo sfrenato di musica tecno d’autore di Wipeout 2097.