I social network possono diventare uno strumento pericoloso se usati con leggerezza. Lo sanno bene alcune importanti compagnie commerciale che durante il 2014 sono rimaste vittime dei loro stessi tweet.

Hashtag e cattivo gusto – Quando non fanno sorridere, le gaffe che hanno per palcoscenico i social network indignano. Come quella volta lo scorso settembre che una catena americana che produce pizze surgelate ha pensato di farsi pubblicità utilizzando un hashtag nato a difesa delle donne. Le cose sono andate così: dopo la decisione di Janay Palmer Rice di rimanere accanto al marito che l'aveva picchiata, il giocatore di football Ray Rice, online è nato l'hashtag #WhyIStayed per raccogliere le testimonianze di donne vittime di violenza domestica. E sull'account twitter DiGiorno Pizza si leggeva: “#WhyIStayed You had pizza”, “sono rimasta perché avevi la pizza”. Post cancellato e scuse in mondo visione:


Marketing di basso livello anche per il grande magazzino americano Global Village, che in occasione del Martin Luther King Day ha lanciato una campagna promozionale su Facebook offrendo uno sconto su tutti i capi di colore nero acquistati. 



Distrazioni in volo – Viaggiano per il mondo ma peccano in geografia. È successo alla Delta Airlines in occasione degli scorsi mondiali di calcio tenutisi in Brasile: il Ghana batte la squadra americana e la compagnia si congratula su Twitter.

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Ci hanno pensato gli utenti indignati a fare presente che in Ghana non vi è l'ombra di una giraffa, senza risparmiare accuse di razzismo. Tweet cancellato in poche ore e scuse social servite.
Anche peggiore la figuraccia fatta dalla compagnia aerea US Airways che ha pubblicato sul profilo Twitter la foto di un modellino di aereo senza accorgersi che si trattava di un sex toy. Si sarebbe trattato di un errore, hanno spiegato dopo avere fatto sparire il post.

Gaffe a tutto spoiler - Una delle gaffe più odiate è stata quella ad opera dell'account ufficiale della serie tv di successo The Walking Dead che ha pensato bene di postare su Facebook il suo addio ad uno dei personaggi della serie, morto nella puntata andata in onda poco prima. Uno spoiler bello e buono, considerando che la puntata era stata trasmessa solo sulla costa occidentale del paese. È seguito dopo poche ore un messaggio di scuse. Ma la visione, ormai, era stata rovinata.



Questione di smartphone – Talvolta a creare imbarazzo non è tanto quello che si condivide online, piuttosto lo strumento utilizzato per farlo. Come nel caso della compagnia telefonica LG che ha criticato online lo schermo curvo ideato di recente da Apple a favore dei suoi prodotti: “I nostri smartphone non si piegano, sono naturalmente curve”, con tanto di emoticon ammiccante. Peccato che il tweet sia stato inviato da un iPhone. Anche la presentatrice degli scorsi Oscar, Ellen DeGeneres è caduta proprio sullo smartphone: l'azienda sponsor della serata era Samsung e in effetti il telefonino usato dalla presentatrice per scattare i famosi selfie con gli ospiti erano marchiati Samsung. Ma nel backstage la DeGeneres ha preferito cinguettare dal suo amato iPhone, con buona pace dello sponsor coreano.