In un immaginario culturale a colori, rispolverare il buon vecchio bianco e nero consente di ottenere risultati inaspettati. Lo sanno anche i registi, vedi di recente Michel Hazanavicius con il suo The Artist. E hanno fatto tesoro di questa lezione anche ai francesi OSome Studio, dove con un rigoroso bianco e nero hanno sviluppato White Night, survival horror sui generis distribuito da Activision e disponibile per PC, Mac, Linux, Playstation 4 e Xbox One (acquistabile solo tramite download digitale e non come copia fisica in negozio).

Attingendo ai classici dell'horror e del cinema noir, White Night punta soprattutto sull'atmosfera per ottenere il suo risultato. Ovvero avvincere il giocatore e immergerlo in una storia che lo tenga col fiato sospeso dall'inizio alla fine. Lasciati da parte gli orpelli, infatti, è proprio il design minimalista del gioco a conferirgli una carica emotiva difficilmente riscontrabile in altri titoli.

Il chiaroscuro da incubo di White Night tratteggia gli scenari in cui si trova a muoversi il giocatore. Scenari che ancora una volta rimandano ai brividi vecchia scuola, perché la vicenda ruota attorno a una casa all'apparenza abbandonata, al cui interno si cela un terribile mistero.

Il terrore, è proprio il caso di dirlo, si cela nell'ombra. E in White Night la migliore alleata dell'investigatore protagonista non è tanto una pistola, quanto la luce. Il fascio di una torcia, la fiammella di una candela: sono pochi gli elementi in grado di sfaldare i confini dell'oscurità e rivelarci l'incubo nella sua spaventosa interezza.