Per prima cosa bisognava accendere il computer. Poi cliccare sull’icona del modem, inserire user e password e attendere qualche decina di secondi, in compagnia dei caratteristici suoni dei segnali inviati dalla linea telefonica.



Una volta connessi bisognava fare attenzione a che nessuno alzasse la cornetta del telefono: la linea era unica e quindi mentre si navigava non si poteva ricevere chiamate voce…
Ma cosa si faceva su Internet, quando ancora non c’era Google, Facebook e gli altri social network?
Una risposta arriva da un (esilarante) video degli anni ’90 con cui si spiegava ai bambini cos’era il www, l’http e cosa si poteva fare una volta piombati nello sconosciuto mondo dei bit connessi.
Online è disponibile anche una versione dello spot commentato in tempo reale da alcuni teenager dei giorni nostri. Quelli che hanno scoperto Internet molto dopo i modem 56k, Netscape Navigator (primo browser commerciale), gli ingombranti computer fissi per tutta la famiglia e… delle metafore preistoriche come “navigare” (surfing).



Come si vede nel video sopra, prima di Google e Facebook, una parte fondamentale del web erano le directory, ovvero i portali come Yahoo! e Aol che organizzavano le pagine in comodi elenchi da sfogliare in ordine alfabetico. Ma all’epoca Internet non era solo world wide web: esistevano anche molte applicazioni per mettersi in contatto con gli altri. Oltre alle email, negli anni ’90 si è assistito al boom delle chat-room: entrando in queste “stanze” si poteva incontrare sconosciuti da tutto il mondo. Una sorta di social-network ante-litteram.
Con il passare del tempo le chat si sono sempre più segmentate, con migliaia di diverse stanze tra cui scegliere a seconda degli interessi. E, tra questi, non potevano mancare quelle dedicate al dating online e - cosa ancora più pruriginosa per i tempi - al cybersex. Un’attività ben descritta da questo video ironico che, tra le altre cose, vuole insegnare a migliorare la “scrittura con una sola mano”.



Tra i tanti video retro-nostalgici che circolano su YouTube, ci sono anche quelli che provano a immaginare i servizi che oggi utilizziamo di più in stile primo-web. Ecco quindi come sarebbe stato Facebook se fosse stato creato nel 1993 (e non nel 2004). Tra foto-profilo caricate con lo scanner, le caratteristiche icone lampeggianti “New!” e la clessidra che appare implacabile a ogni click, forse non sarebbe stato il massimo del divertimento…



Gli autori di questo video hanno poi realizzato un’altra variante anni ’90 di YouTube, una “digital online tv station” che permette di vedere “tutti i tuo show preferiti su un floppy disk”.