Chissà come festeggerebbe il proprio compleanno Kratos. Meglio non saperlo, anche perché questo spartano assorto a divinità ha davvero poco da celebrare, considerando il suo passato iperbolicamente tragico. Annebbiato dalla furia e ingannato da Marte, Kratos porta nella coscienza il massacro della sua famiglia e il pallore che lo contaddistingue è dovuto alle ceneri della moglie e della figlia che gli tatuano il corpo.
Nato dalla fantasia dei Santa Monica’s Studios, God of War ha rappresentato una meteora sul mondo dei videogiochi quando arrivò su Playstation 2 a causa della sua potenza e bellezza visiva, della giocabilità estrema e stilosa e della violenza sanguinaria di una storia che ha ripristinato l’antica epica e tragedia della letteratura greca classica.

Rielaborata con acume e arte, la mitologia classica che fa da sfondo alle avventure di Kratos riesce a suggestionare con rara forza e contribuisce in maniera determinante al fascino del mondo di gioco. Con i suoi sei videogame, due dei quali per PSP successivamente riproposti per Playstation 3 e sviluppati da Ready at Dawn di The Order 1886, God of War è sempre stato un successo milionario, una delle esclusive Sony più prestigiose.

Dopo Ascension, che narra della giovinezza dell’ anti-eroe, non si è più saputo nulla su eventuali sequel, tuttavia è stata recentemente annunciata la versione rimasterizzata di God of War III per Playstation 4: una manovra pensata per rilanciare l’eroe in vista di un possibile annuncio del nuovo gioco della saga?

Trailer GoW III Remaster




L’impatto del preludio del primo episodio di God of War è travolgente e incancellabile dalla memoria di chi ha amato questa saga: il salto di Kratos nel vuoto, in cerca di una morte impossibile per cancellare il dolore lancinante del senso di colpa. Non morirà, ovviamente, ma comincia così il suo viaggio verso una possibile redenzione che troverà il suo apice nello struggente finale del terzo episodio. Ma si tratta di un viaggio affogato nel sangue poiché l’ira vendicativa di Kratos si attua in un massacro di dei, semi-dei, titani, uomini, bestie e mostri. Armato delle duplici lame del Caos e di altre leggendarie armi, il Fantasma di Sparta fa precipitare nell’Ade i personaggi di tanta mitologia, massacrandoli in maniera orribile: Marte, Elio, Ercole, Hermes… E non avrà mai pietà. Anzi una volta sì, perché in fondo al suo cuore nero alberga una tenue scintilla di amore e tenerezza, tanto minuta da essere quasi impercepibile.

Tutta la saga di God of War è eccellente, sebbene il comunque notevole Ascension sia tra tutti gli episodi quello meno ispirato. Dopo gli eventi del terzo episodio sarà difficile immaginarne un quarto che non sia un prequel o addirittura un “reboot” con un nuovo protagonista. Ma Kratos ci manca e non ci resta che sperare di vederlo ritornare in ottima e furiosa forma su Playstation 4 con una nuova avventura.