Malgrado qualche piccolo difetto (come una serie infinita di missioni secondarie organizzate in maniera confusa e la gestione contorta degli equipaggiamenti), il primo episodio di Xenoblade Chronicles, uscito nel 2011 in Occidente per Wii, è uno dei più grandi giochi di ruolo mai realizzati, un capolavoro che ha descritto un mondo gigantesco e pericoloso tutto da esplorare.

Appena ripubblicato per il New 3DS in una versione in tre dimensioni utile per rivivere in chiave portatile quelle memorabili avventure, Xenoblade Chronicles avrà quest’anno un seguito, anche se il contesto e l’ambientazione non sembrano essere direttamente connessi al primo episodio. Si tratterà forse di un prequel, ma conoscendo l’inventiva narrativa di Tetsuya Takahashi, l’autore del gioco e inventore di quell’opera d’arte immortale che è Xenogears, tutto può essere possibile.
Xenoblade Chronicles X, ancora in via di sviluppo presso gli studi Monolith Soft di Takahashi, dovrebbe comunque arrivare nel corso dell’anno per la nuova console domestica di Nintendo.

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Potentemente sci-fi il soggetto: nell’anno 2054 il Pianeta Terra viene coinvolto dalla guerra spaziale tra due evolute razze aliene. I danni sulla superficie terrestre sono così ingenti che l’unica speranza di sopravvivenza per l’essere umano è quella di fuggire nell’ignoto dello spazio profondo a bordo di gigantesche astronavi-arca. La trama si evolverà seguendo le vicende di una di queste, che porta il “melvilliano” nome di White Whale, ovvero la Balena Bianca. La nave d’evacuazione atterrerà nel pianeta di Mira e qui comincerà una lunghissima epopea in stile open-world che ci farà esplorare un pianeta dalle dimensioni spropositate ma contraddistinto dalla bellezza con cui Monolith Soft aveva tratteggiato quello del precedente capitolo. Salvo che, grazie all’alta definizione di Wii U, ora si rivela ancora più spettacolare.

Diversamente dal primo Xenoblade in questo episodio tornano in grandi robot pilotabili tanto amati da Tetsuya Takahashi. Si chiamano “dolls”, ma non hanno davvero nulla delle bambole perché appaiono solenni e terribili. Potremo pilotarli e usarli in combattimento ma non solo, perché sono modificabili e trasformabili in vari mezzi di trasporto. Sarà possibile inoltre cooperare online con altri giocatori, sebbene il cuore di Xenoblade Chronicles X sia single-player. Riuscirà Takahashi a confermarsi  come uno dei più grandi inventori di fantascienza degli ultimi decenni? Possibile, anzi i dubbi sono davvero pochi.