Sono davvero tante le produzioni indipendenti che vale la pena di giocare e amare. Troppe, tanto che ci vorrebbe un’enciclopedia per citare tutti quelle che meritano. Lavori sviluppati da team ridotti, a basso costo, che sono l’ideale per tornare a divertirsi, a giocare e pensare quando le grandi e colossali produzioni dell’industria del videogioco rischiano di diventare noiose e ripetitive. Ecco un conciso panorama di videogame indie che non possono mancare tra le esperienze degli appassionati di giochi elettronici e non solo.

Limbo - Un capolavoro oscuro che narra la tetra e disperata impresa di un bambino che viaggia in cerca della sorellina in un limbo da incubo. Orrore in bianco e nero, difficoltà e poesia. Una perla nera in due dimensioni da vivere in un eterno ritorno di emozioni e paura. Per PS3, PS4, PS Vita, XBox 360, XBox One, PC, Android.

Minecraft - L’invenzione di un mondo di pixel che regala decine di ore di divertimento sempre cangiante, soggettivo e stupefacente. L’opera delle opere di Markus Knotch Persson è un successo milionario. Per chi ama costruire virtualmente c’è anche il bellissimo Terraria su quasi ogni piattaforma, gioco di ruolo in due dimensioni che comprende memorabili scontri con mostruosi boss. Per PC, PS3, PS4, PS Vita, Xbox 360, Xbox One, iOS, Windows Phone.

Bastion - Un’avventura colorata e malinconica che ci fa esplorare un mondo decaduto quanto meraviglioso. Tutta l’impresa è supportata dal racconto di una voce narrante che alimenta la potenza della storia e l’epica. Per Xbox 360, PS4, iOS, Mac, PC.

Paper Please - Nei panni di un impiegato presso la frontiera di un paese immaginario dobbiamo controllare i documenti di chi vuole abbandonarlo e prendere decisioni dure e definitive. L’invenzione di Lucas Pope ci fa giocare con l’intuito, la pietà e la nostra etica. Geniale. Per PC.

Super Meat Boy - Difficilissimo ed esaltante quanto longevo gioco di piattaforme dove controlliamo un simpatico cubo di carne che vivrà un’epopea grottesca e divertente per salvare la fidanzata dal diabolico Dottor Fetus. Richiede estremi virtuosismi ma è un grande videogioco. Per Xbox e PC.

The Binding of Isaac - La storia di un neonato la cui madre, come una novella Isacco, decide di sacrificare in nome di Dio. Il bimbo fuggirà in cantina dove lo attendono orripilanti mostri. Un’avventura ricca di suggestioni filosofiche che colpisce con la durezza di un pugno lo stomaco della nostra morale. Al momento disponibile su PS3, PS4, PS Vita, Mac, PC. Presto arriverà anche su piattaforme Nintendo. Un capolavoro dalla rara intensità.

Horror indipendente
- L’horror è un genere che è rifiorito nel panorama indie dopo avere perso qualche colpo tra le grandi produzioni. Va assolutamente giocato Amnesia The Dark Descent e il suo seguito, se avete i nervi saldi. Da citare il minimale e terrorizzante Lone Survivor, che dimostra come basti una manciata di pixel per avere paura.

Torchlight - Un fantasy estremo e classico nello stile occidentale dei giochi di ruolo d’azione. tanti nemici e luoghi misteriosi da esplorare, avventure per decine di ore, armi e magie. Notevole anche il suo seguito. Per PC.

To the Moon - Un’esperienza dell’anima, più che un videogioco, con una grafica che ricorda i grandi videogiochi di ruolo dell’era d’oro come Final Fantasy VI. Attraversiamo i ricordi di un uomo morente nei panni di due scienziati per tentare di esaudire i suoi desideri. Per PC.