Preciso come il proiettile di un cecchino arriverà anche quest’anno all’inizio di novembre il nuovo episodio della serie milionaria Call of Duty. Il nuovo titolo resterà ambientato nel futuro, deludendo in parte chi sperava in un ritorno ai conflitti più classici del 900 storico ed esaltando chi ama atmosfere più distopiche e fantascientifiche. Terzo episodio della “mini-serie” Black Ops, questo nuovo Call of Duty si svolge nel 2060 e prosegue le vicende fittizie del precedente episodio, costruendo una sua immaginaria e inquietante (proprio perché così probabile) storiografia del futuro.
Le guerre a base di droni, combattute dietro uno schermo del computer, sono ormai materia obsoleta grazie a tecnologie deterrenti. I conflitti tornano ad essere esercizio marziale sul campo di battaglia, combattute dai soldati. Tuttavia non si tratta di comuni militari, poiché la scienza cibernetica si è evoluta assecondando le intuizioni più radicali della robotica, quindi i nuovi soldati sono un letale e potentissimo incrocio tra cyborg ed esseri umani, quasi una nuova specie il cui sorgere è ostracizzato o favorito dagli interessi delle multinazionali e delle fazioni politiche o religiose.

Trailer



Il trailer d’annuncio è davvero spettacolare e realizzato ad arte, come quasi sempre lo sono quelli della serie, basti pensare a quello di Advanced Warfare con un grandissimo Kevin Spacey che riciclava ad arte il suo personaggio di House of Cards. Mentre scorrono immagini elettrizzanti e potenti va segnalata la splendida colonna sonora: Paint it Black dei Rolling Stones.

Treyarch, già responsabile dei primi due Black Ops, sta sviluppando il videogioco da oltre due anni e sembra che il suo obbiettivo sia quello di innovare ma nello stesso tempo conservare ciò che di più valido c’era negli altri episodi.
Di nuovo ci sarà l’amatissima modalità zombie che acquisterà qui ancora più spessore. Tuttavia le novità sono numerose, a partire da quella più eclatante: la possibilità di cooperare con altri tre giocatori durante la campagna in single-player. Sarà inoltre possibile personalizzare esteticamente le proprie armi e dargli un nome, acquisire preziosi punti esperienza per perfezionare le abilità e scegliere una specializzazione tra diverse categorie di soldati.

Vedere i super-soldati cibernetici di Black Ops III in azione è vagamente ipnotico, poiché questa volta possono compiere salti fino ad altezze impossibili ai comuni esseri umani e correre lungo i muri come degli spider-man robotici. Il tutto senza mai un rallentamento nell’azione, anche quando nuotano, e sempre con la possibilità di sparare.

Black Ops III uscirà per Playstation 4, XBox One e PC. Che Call of Duty torni di nuovo a sorprenderci e a travolgerci come i migliori esemplari della serie?