L'Italia non è un Paese per giovani. Lo si ripete spesso, citando il numero crescente di ragazzi che emigrano all'estero, l'alta disoccupazione giovanile e l'età media non certo verde di coloro che ricoprono posizioni potere. Una conferma ulteriore di questa tendenza arriva anche dal mondo che non ti aspetti, quello della pornografia online dove la passione italica per ciò che è stagionato si rivela una volta di più. A dirlo sono i dati di PornHub, uno dei più importanti network di siti per adulti che che realizzato un'indagine statistica dedicata agli utenti che arrivano sulla sua piattaforma dallo Stivale. Risultato: siamo irrimediabilmente “old” sotto tanti rispetti: dai video che scegliamo di vedere ai dispositivi che utilizziamo per guardarli.

W l'esperienza - Il primo dato che rivela questa propensione è quello della categoria di video più frequentata, ovvero “mature” con cui sono etichettate le clip in cui i protagonisti delle performance erotiche non sono più, diciamo così, di primo pelo. L'interesse verso il sesso vintage è confermato anche dal fatto che al terzo posto della classifica si piazza la categoria delle “MILF”, acronimo che indica le donne tra i 35 e i 50 anni. Insomma, in Italia l'antico a luci rosse ha un suo fascino, forse perché la demografia del Paese punta in quella direzione e si riverbera sul profilo di chi accede ai siti hard dalla penisola. Come notano i dati di PornHub, gli italiani sono un po' più anziani rispetto alla media degli accessi totali. Gli utenti tricolori nella fascia di età compresa tra 18 e 24 anni sono infatti il 24 % contro il 31 % della media globale mentre quelli nel segmento 25-34 sono il 28 % contro il 30 %. Risultato: se si tiene conto dei visitatori dai 35 in su si può notare come il pubblico che viene dal nostro Paese sia in proporzione più vecchio: il 48 % appartiene infatti a questa fascia contro il 39 % della media del sito. Non stupisce dunque che le preferenze vadano verso ciò che è maturo. Come spiegano gli statistici di PornHub, “man mano che le persone invecchiano tendono a guardare un tipo di porno che più rappresenta loro stessi”. Insomma, sesso anziano per utenti anziani. In India, invece, dove l'età media è decisamente più bassa la categoria “teen” è in cima alla preferenze.

Caro, vecchio Pc - Ma non è finita qui. C'è anche un altro indizio che rafforza il legame tra età non più verde e sesso quando si parla di Italia, vale a dire le tecnologie usate per godere dei video di PornHub. Gli italiani, secondo i dati rivelati dal sito, continuano a preferire il vecchio e caro Pc rispetto a smartphone e tablet. E' il computer da scrivania il supporto preferito dal 52 % dei visitatori del nostro Paese contro il 44 % della media generale. Ma non è solo la predilezione per il sesso maturo a caratterizzarci. I dati di PornHub rivelano anche altre peculiarità. Per esempio, rispetto al resto del mondo, le donne appassionate del genere sono un po' meno: 20 % contro 23 %. C'è poi da sottolineare come gli abitanti dello stivale siano particolarmente orgogliosi della propria bandiera. Come accade nella maggior parte dei Paesi, infatti, il termine di ricerca più frequente impiegato dagli utenti è quello che si riferisce al sesso di casa nostra, ovvero “Italian”. Questa tendenza nazionalistica è suffragata anche dalle pornostar più ricercate. Dopo Lisa Ann, una vera e propria stella internazionale, si piazzano, nell'ordine, glorie patrie come Valentina Nappi, Sara Tommasi e Rocco Siffredi.