Puntuale durante il trascorrere della primavera, Ubisoft annuncia il nuovo episodio di una saga che, nel bene o nel male, fa sempre discutere. Si intitola Assassin’s Creed Syndicate e arriverà per Playstation 4 e XBox One il 23 ottobre (e poco dopo sarà disponibile anche per PC). Chissà se questa volta il videogame in questione arriverà nei negozi in una forma migliore di Assassin’s Creed Unity, gioco che solo ora esprime il suo innegabile fascino, ma che al lancio e nelle settimane successive è stato penalizzato da un numero grottesco di bug e glitch, eliminati successivamente con l’utilizzo di alcune patch correttive. Vedremo, anche se ormai sembra difficile avere un gioco “pronto” al day one senza che siano necessarie correzioni posticce. Talvolta rimandare l’uscita, anche suscitando le ire degli appassionati, converrebbe. Dopo la Parigi di Unity ci sposteremo in un’altra grande capitale europea: Londra. L’anno è il 1868, quindi siamo in piena rivoluzione industriale, un’epoca senza dubbio affascinante come d’altronde lo sono sempre quelle della saga.



Non c’è un solo protagonista in Assassin’s Creed Syndicate, ma potremo controllare due personaggi principali: Jacob Frye e finalmente una donna, sua sorella gemella Evie. Una buona notizia dopo le polemiche suscitate dal fatto che nessuno dei caratteri utilizzabili nella modalità cooperativa di Unity sia stata una donna. Syndicate si svolge in un’epoca che ha dato inizio alla modernità ed inevitabilmente proporrà delle gradite variazioni alla saga. Ci farà combattere assieme alle classi più sfortunate, quelli che dall’avvento delle nuove tecnologie non hanno tratto beneficio, ma sono stati trasformati in schiavi per produrre denaro per i potenti. Jacob Frye e sua sorella si uniranno ai dissidenti e formeranno una gang destinata a diventare la più potente di Londra per fermare ad ogni costo i soprusi. Tra i personaggi storici annunciati è da notare la presenza di Darwin e Dickens ma ce ne saranno molti altri. Chissà magari anche Jack lo Squartatore…



Interessanti le novità sul fronte del combattimento: poiché usare una spada sarebbe obsoleto, gli assassini faranno affidamento sulle armi da fuoco e Jacob Frye avrà a sua disposizione un elegante bastone, un tirapugni e un corda uncinata che potrebbe essere anche utile come rampino. Non mancheranno ovviamente le lame celate, i coltelli retrattili che sono l’arma simbolo degli assassini. Altrimenti che Assassin’s Creed sarebbe?