Impegnati come siamo a fuggire, inseguire e sparare non è sempre facile apprezzare la natura selvaggia che circonda Los Santos, la città fittizia in cui è ambientato Grand Theft Auto V. Per fortuna che in aiuto di noi giocatori troppo impegnati nell'azione arriva un documentario che ci aiuta ad apprezzare la flora e la fauna che fa da sfondo ad uno dei videogame più popolari del pianeta. Intitolato Onto The Land, il video ci permette di esplorare le colline e i deserti che circondano la metropoli e di conoscere meglio le abitudini di vita dei loro abitanti: puma, conigli, falchi, cervi e coyote. A giudicare dal risultato, anche il più incallito appassionato, dovrà ringraziare gli autori per questa inedita prospettiva del gioco.

GTA V – Onto the land

Cliché - Il documentario, realizzato dagli autori del canale YouTube 8-BIT Bastard, non ha niente da inviare ad analoghe produzioni che si possono ammirare sul canale del National Geographic. Dopo tutto è ad esse che la clip è ispirata. Dal tono della voce narrante alle inquadrature fino alla scelta delle sequenze il video racchiude tutti gli stereotipi del documentario naturalistico, utilizzando però immagini e scenari del famoso (e famigerato) videogame. Possiamo così assistere ad una descrizione dell'origine vulcanica del territorio in cui sorge Los Santos, al successo di un puma impegnato nella caccia di un branco di cervi, alla fortunata fuga di un coniglio che rischiava di diventare preda di un falco. Infine, possiamo ammirare l'intraprendenza di un coyote che pur di sfamarsi non esita a uccidere una mucca all'interno di un recinto. Come ci spiega il documentario, il carnivoro non solo rischia di essere scoperto dall'uomo ma deve fare in fretta a saziarsi perché un branco di colleghi coyote potrebbe sempre arrivare a sottrargli la preda. Le informazioni sono accurate anche se, come si legge sulla pagina del video, gli autori non sono ricercatori e dunque quanto viene raccontato non aspira ad essere scientificamente corretto e va preso con un po' di cautela. Dalla terra al mare – Non manca neanche, come in molti documentari, il finale dedicato all'uomo, l'animale che più di tutti ha modificato il territorio circostante. Il problema, ci informa la voce narrante commentando immagini di metropoli e imponenti costruzioni umane, è che l'opera dell'homo sapiens sta mettendo a rischio la sopravvivenza dell'ecosistema stesso. Riusciremo a fermarci in tempo? Farà un po' sorridere che un ammonimento di questo tipo arrivi da un'opera che usa gli scenari di quello che è considerato uno dei giochi più amorali e controversi in circolazione. E non è escluso che questo risvolto ironico sia stato messo in conto dagli autori. Dopotutto, gli stessi 8-BIT BASTARD avevano già realizzato un documentario naturalistico dedicato alle profondità degli abissi usando scene tratte da GTA V.

GTA V – Into the deep

E ora anche il film - Di sicuro questi video sono l'ennesima prova di quanto l'universo di Grand Theft Auto si presti ad una trasposizione cinematografica. In passato era stato realizzato anche un cortometraggio ispirato al gioco. Mentre il prossimo 15 settembre in Inghilterra verrà trasmesso il film interpretato da Daniel Ratcliffe e dedicato ai creatori di GTA dove si racconta la genesi di uno dei più grandi successi della storia dei videogame.

Il trailer del film