Se c’è qualcuno che di paura se ne intende, questi è lo scrittore americano Stephen King. In un recente tweet, il maestro dell’horror ha affermato che la serie francese Les Revenants, di cui è appena iniziata la seconda stagione su Sky Atlantic, gli ha causato gli incubi. Cosa non da poco, spaventare l’inventore di così tante paure. D’altronde i fantasmi sono materia più da incubo degli altri non-morti per eccellenza, ovvero gli zombie, entità più sfuggenti, difficili da eliminare e sinistre la cui presenza causa impalpabili ondate di terrore. Inoltre non basta una fucilata alla testa per eliminare uno spettro, perché la “materia” ectoplasmatica richiede, quando possibile, qualcosa di molto più estremo per essere dissolta. Nel mondo dei videogiochi i fantasmi non hanno di sicuro lo stesso successo astrale degli zombie, così come al cinema, ma nell’universo videoludico ce ne sono di leggendari, a partire da quelli indimenticabili, buffi ma pericolosissimi, di Pac-Man con i loro occhioni sbarrati.

 

Fantasmi da urlo - La serie giapponese di Fatal Frame ricopre un ruolo d’eccellenza nell’essere terrorizzante e nel presentare spettri davvero da brivido. Li possiamo osservare ed eliminare con tremori e difficoltà solo attraverso l’obiettivo di una magica macchina fotografica. L’ultimo episodio della serie, intitolato Fatal Frame Maiden of black water, arriverà questo autunno per Wii U Nintendo e promette di essere un’esperienza davvero agghiacciante.

 

Non scordiamoci di Alma Wade, la micidiale bambina della trilogia di F.E.A.R., una creatura distrutta da esperimenti e sofferenze che diviene vendicativa e potentissima. Il capolavoro sui “revenants” resta Clock Tower 3, con le scene di intermezzo dirette dallo scomparso maestro del cinema giapponese Kinji Fukasaku. Qui dobbiamo sfuggire e infine esorcizzare gli spettri di terribili serial killer. Resta, poi, da citare il curioso Cursed Montain uscito per Wii, dove abbiamo a che fare con fantasmi himalayani.

 

The Sorrow - Lo spettro più carismatico della storia dei videogiochi è, però, The Sorrow, da Metal Gear Solid 3 Snake Eater. Sebbene sia defunto continua a partecipare post-mortem alle attività della squadra speciale Cobra. Quando compare piove sempre. Trascinerà Snake nell’oltretomba, un lungo fiume spirituale dove il protagonista incontra i fantasmi di tutti i soldati che ha ucciso nel gioco, una fonte di senso di colpa per il giocatore che non ha saputo agire in maniera non violenta. Fantasmi da sorriso - Materia da bambini ma non solo… Anche se divertenti, possono essere anche un po’ inquietanti. Come i Boo di Super Mario, che se gli si danno le spalle attaccano e ci perseguitano. O quelli che popolano i divertenti e sinistri Luigi’s Mansion, con il fratello smilzo dell’idraulico a fare l’acchiappa-fantasmi. C’è poi il Pokemon spettro Gengar, che si nasconde nelle ombre dei viventi per attaccarli, davvero sinistro.