Dolcetto, scherzetto, paura e… travestimenti. La festa di Halloween può essere riassunta in queste quattro parole. E l'ultima non è la meno importante, se è vero che la celebrazione richiede anche di assumere per un po' nuove sembianze e celare la propria identità. Dopo tutto, è sempre stato così e per scoprirlo basta andare un po' indietro nel tempo. Non è necessario consultare libri o cataloghi di epoche passate, sono sufficienti 3 minuti. Tanto dura infatti un video molto popolare in rete in questi giorni che riassume l'evoluzione dei costumi di Halloween negli ultimi 100 anni. Il tutto, appunto, in soli 180 secondi.



Da Minni a Kim Kardashian - Come mostra la clip – prodotta da Mode Media, società che realizza contenuti digitali legati alla moda – i gusti e con essi i travestimenti per la festa dei morti cambiano nel tempo. Si passa da streghe artigianali piuttosto paurose a soluzioni più sofisticate e anche maliziose. Già nel 1945, secondo la ricostruzione effettuata nel video, fa capolino una diavoletta, mentre una donna-gatto diventa il simbolo della festa negli anni '60. E se gli anni '30 sono caratterizzati da una maschera da Minnie nei '90 si vira sul sofisticato e danzereccio. E così, tra vestiti che ricordano cow-women e quelli che rielaborano temi dell'antichità romana, si arriva alla quintessenza femminile dei nostri tempi digitali, effimeri e “social”. E chi potrebbe rappresentarli meglio di Kim Kardashian? Il video si conclude dunque con un ironico riferimento alla star televisiva e social così come è stata immortalata alla fine dello scorso anno in un celebre servizio fotografico del magazine Paper che esaltava l'ampio lato posteriore della star.

Ricerca minuziosa – Il video, pubblicato in vista dell'approssimarsi della ricorrenza di Halloween, ha conquistato la Rete superando le 2 milioni e 400 mila visualizzazioni. E se le merita tutte. I vestiti indossati dalla modella Ashton hanno infatti richiesto parecchia ricerca e sono stati realizzati a mano o acquistati da collezionisti. “Sono tutti indumenti che hanno a che fare con la moda dal momento e che hanno un significato in relazione alle varie epoche”, ha spiegato il regista della clip. “Non si tratta solo di maschere, trucco o pettinature. Un tempo la maggior parte delle persone realizzava i propri costumi e dunque tutto era originale e in pezzo unico”.