Molti avrebbero bisogno di qualche seduta terapeutica da uno psicoanalista come nella serie In Treatment, giunta alla seconda stagione e messa in onda da Sky Atlantic. 

Senza necessariamente avere gravi patologie l’intervento di uno specialista può risultare determinante e recare sollievo a chi soffre i mali del nostro tempo come lo stress e la depressione. Qui si parla tuttavia di personaggi dei videogame che necessiterebbero di sdraiarsi sul lettino di un bravo psicoterapeuta, e siccome tutto nei giochi elettronici tende all’iperbole così lo sono le turbe di questi “esseri” numerici, buoni o malvagi che siano. 

 

Vediamo dunque chi sono quelli che più hanno bisogno di aiuto. Salvo che per alcuni di questi un miglioramento della salute mentale potrebbe essere davvero impossibile e altri potrebbero rivelarsi un grave pericolo per chi li avesse “in trattamento”. 

 

I recuperabili - Ovvero coloro a cui gioverebbe davvero sedersi sul lettino di uno psicoterapeuta. C'è Max Payne, il poliziotto e poi guardia del corpo della serie omonima; Max ha subito gravi traumi a causa di tradimenti e lutti così è diventato alcolizzato e dipendente da medicinali. Inoltre è vittima di una pericolosa volontà di autodistruzione. Certo è che se guarisse probabilmente non sarebbe più in grado di essere così letale contro i cattivi. C’è poi Alice di Alice Madness Returns, presa in cura da un diabolico dottore che è la stessa causa della sua sventura. Alice potrebbe guarire se seguita per un lungo periodo da un bravo e sensibile dottore. Ethan di Heavy Rain ha perso un figlio è una terapia potrebbe aiutarlo a superare il terribile lutto. E se James di Silent Hill fosse andato nello studio di uno psicoterapeuta invece di recarsi nella diabolica città probabilmente si sarebbe evitato uno spaventoso e letale viaggio nel peggiore degli inferni.

 

Gli irrecuperabili - Ci vorrebbero decine di sedute infinite per guarire dalle proprie pulsioni violente Trevor di Grand Theft Auto V e potrebbero non servire a nulla, conoscendo l’elemento. Stesso discorso per Sephiroth di Final Fantasy VII, la cui improvvisa follia lo rende una divinità malvagia e letale, però potrebbe affascinare il dottore con il suo incredibile carisma e di sicuro non lo annoierebbe. Chissà, probabilmente Pagan Min, lo spietato e folle dittatore di Far Cry 4 ha subito qualche trattamento psicoterapeutico, ma preferisce restare così com’è, vanitoso, egocentrico e beatamente sadico.

 

I Pericolosi - Almeno per l’incolumità dello psicoterapeuta. Il  dio della guerra Kratos di God of War ha ucciso, annebbiato dalle congiure di Marte, la moglie e la figlia. Il trauma del senso di colpa lo ha reso folle e ancora più iroso. Ci vorrebbe un dottore divino per curarlo, ma una parola sbagliata potrebbe irritarlo e lo sventurato psicoterapeuta trovarsi sparso a pezzi per lo studio. Infine Albedo del fantascientifico  Xenosaga: la sua follia è così “raffinata”, inafferrabile, ancestrale e cosmica che farebbe precipitare nel baratro della pazzia e della morte qualsiasi dottore.