Medaglia d’oro: Metal Gear Solid V The Phantom Pain - Un gioco nato tra le difficoltà dovute alla rottura del rapporto tra Hideo Kojima e Konami, ma un capolavoro sperimentale e impegnato che ha diviso i fan. E’ di pochi giorni fa la notizia che il geniale Kojima ha fondato un nuovo studio indipendente e svilupperà il primo gioco con il supporto di Sony. 

 

Medaglia d’argento: Bloodborne - Un tripudio di sangue e orrore in una città da incubo dove ogni passo può significare un’orribile morte. Ambientazioni orride e cupamente meravigliose. L’esclusiva Playstation 4 (http://mag.sky.it/tag/mag/playstation_4_1.html ) di Hidetaka Miyazaki, il maestro di Dark Souls (https://it.wikipedia.org/wiki/Dark_Souls ), è un’opera d’arte del macabro.

 

Medaglia di Bronzo: The Witcher 3 Wild Hunt - Un gioco di ruolo fantasy che dimostra l’eccellenza polacca nello sviluppo dei videogame. Una storia matura raccontata con perizia letteraria e un protagonista dal grande spessore.

 

Migliore protagonista femminile: Lara Croft in Rise of The Tomb Raider per XBox One è un donna tormentata e appassionata, dura come l’acciaio ma dolce e soprattutto bellissima. La sensualità un po’ volgare del suo passato è ormai un ricordo.

 

Migliore protagonista maschile: Snake e Geralt di Metal Gear e The Witcher sono personaggi profondi e carismatici, ma premiamo Super Mario redivivo in Super Mario Maker perchè quest’anno compie 30 anni e si dimostra il più grande eroe della storia dei videogiochi. 

 

Migliore videogioco di fantascienza: Xenoblade Chronicles X per Wii U non possiede la complessità narrativa delle altre opere di Tetsuya Takahashi, ma è in grado di trasportarci in un palpitante e gigantesco mondo alieno concedendoci l’ebbrezza di una fenomenale esplorazione.

 

Migliore videogioco horror: il terrificante, a tratti imperfetto, ma suggestivo e coraggioso Until Dawn per Playstation 4 che riporta nel videogame le atmosfere dello “slasher horror”.

 

Migliore videogioco d’avventura: il dramma “tutto in una notte” di Batman Arkham Knight che ci racconta di un eroe che dovrà combattere anche contro se stesso.

 

Migliore gioco di sopravvivenza: senza dubbio il post-apocalittico Fallout 4, epopea di ruolo nella devastazione nucleare dove ogni risorsa e ogni proiettile contano davvero.

 

Migliore gioco portatile: l’entusiasmante, difficile e quasi infinito Monster Hunter 4 Ultimate per Nintendo 3DS, con il suo bestiario vario e l’esaltante senso di trionfo che offre da soli o in compagnia.

 

Migliore gioco indipendente: la poesia in due dimensioni e l’arte del disegno nel difficile ma imprescindibile Ori and The Blind Forest per XBox One e PC. Qualche lacrima e tante imprecazioni, indimenticabile.

 

Migliore gioco sportivo: l’eccellenza incomparabile della simulazione, ovvero il basket di NBA 2K15.

 

Migliore scenografia: difficile da scegliere, ma premiamo la Londra vitale, dickensiana e storicamente coerente di Assassin’s Creed Syndicate.