Per chi è cresciuto negli anni ’80 l’anime di Saint Seya, in italiano I Cavalieri dello Zodiaco, è stato fondamentale quanto lo fu Goldrake negli anni ’80 per quella generazione. Inventato da Masami Kurumada, il fascino dei Cavalieri dello Zodiaco scaturisce non solo dal carisma dei personaggi e dalla drammaticità e potenza dei combattimenti, ma dal suo essere una riuscita miscela tra poetica manga squisitamente nipponica e mitologia classica. L’anno scorso è uscito un lungometraggio dedicato a questa saga di cartoni animati e fumetti, in onda questo mese su Sky Cinema, che ha il pregio di sintetizzare una storia lunghissima in un’ora e mezza, perdendo forse in profondità ma guadagnando in concisione e spettacolarità. La versione filmica dei Cavalieri dello Zodiaco ha inoltre il pregio di presentare una storia così ricca con i suoi magnifici eroi e cattivi anche alla nuove generazioni. Era inevitabile, proprio a causa della teatralità dei combattimenti tra i guerrieri magicamente corazzati, che l’invenzione di Kurumada diventasse anche una serie di videogiochi, soprattutto esponenti del genere “picchiaduro.

Gameplay Saint Seya per Nes, 1986



Il primo videogioco da Saint Seya uscì nel 1986 per la prima console domestica di Nintendo e non si tratta di un classico picchiaduro a scontri, ma a scorrimento laterale. Quindi il personaggio selezionato procede per vari livelli affrontando ondate di nemici. Ebbe anche due seguiti appartenenti allo stesso genere, uno uscito nel 1988 per la stessa console e uno nel 2003 per il Wonder Swan.

Gameplay I Cavalieri dello Zodiaco Santuario ps2



Nel 2005 uscì il primo esponente di picchiaduro a incontri classico, quindi faccia a faccia contro un solo avversario per volta, dedicato alla saga. Si tratta di I Cavalieri dello Zodiaco il Santuario uscito per Playstation 2, davvero godibile anche per i non appassionati. Altri due giochi uscirono per la stessa piattaforma di Sony, ma con meno successo: Hades e Cronaca di Guerra.

Trailer Saint Seya Soldier’s Soul



L’ultimo videogame tratto dalla saga, Saint Seya Soldier’s Soul, è arrivato alla fine del 2015 per Playstation 4 e PC. Anche questo è un picchiaduro a incontri ma risulta innovativo perché include le splendide armature tratte dal recente Soul of Gold, spin-off ancora inedito in Italia. Non è certamente da annoverarsi tra i capolavori del genere, ma è un videogioco che può divertire ed appassionare i fan, ai quali strizza l’occhio con amore. Siamo pronti al meritato ritorno dei Cavalieri dello Zodiaco, al rilancio di personaggi affascinanti come Athena, Pagasus o Sirio? Sembra proprio di sì, d’altronde le costellazioni sono eterne.