26 maggio 2017

Laura Biagiotti: la signora che portò il Made in Italy nel mondo

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Pro

La stilista italiana, se n'è andata per un arresto cardiaco all'età di settantatré anni. Insieme a sua madre e poi con sua figlia Lavinia, la donna ha rappresentato una delle tre generazioni di donne che hanno contribuito in modo significativo a rendere famoso il Made in Italy in tutto il mondo. Quarantacinque anni fa uscì la sua prima collezione a Firenze e di seguito, Laura Biagiotti venne definita “Regina del Cachemire” per la sua rivalutazione del tessuto.

Ciao Laura Biagiotti. La stilista italiana si è spenta questa notte a causa di un malore che è stato fatale. È stata una delle prime designer di moda a tramandare il Made in Italy nel mondo, facendo decollare la piccola sartoria di famiglia aperta da sua madre Delia, nel 1965. Oggi, a portare avanti il suo lavoro e a tramandare i suoi valori sarà la figlia, Lavinia, che guiderà una delle poche aziende di moda italiane rimaste di proprietà dei fondatori stessi.

Gli esordi e la formazione

La “Regina del Cachemire” avrebbe compiuto 74 anni il prossimo 4 agosto, e avrebbe festeggiato come tutti gli anni nella villa di famiglia a Fregene, circondata da parenti e amici, alcuni dei quali le sono accanto da sempre. Nel 1965, all'età di ventidue anni, Laura Biagiotti inaugura la ”Biagiotti Export”, insieme a suo marito Gianni Cigna, per acquisire, produrre e distribuire le firme come Capucci e Barocco, nomi illustri e firme di riferimento dell’alta moda romana. Qualche anno più tardi, nel 1972, la stilista presenta la sua prima collezione a Firenze, quando ancora il pret-a-porter risiedeva nella culla del Rinascimento italiano ed è proprio lei che, in accordo con Ottavio Missoni, Gianfranco Ferré e Krizia, decide di spostare questa nuova corrente della moda a Milano, rendendo la città una delle più importanti capitali della moda nel mondo. Non solo stilista e imprenditrice, Laura Biagiotti è sempre stata una grande esperta d'arte e collezionista di quadri: laureata in archeologia cristiana, ha sviluppato un gusto e un senso artistico che si rifletteva nei suoi abiti e nelle sue creazioni. A Milano infatti, grazie all'amicizia con l’artista francese René Gruau, la Biagiotti si è fatta progettare delle illustrazioni specifiche che hanno caratterizzato le sue linee di accessori, tra cui anche la shopping bags nei colori del brand rosso, nero e bianco con la sua immagine.

I successi e la carriera

Laura Biagiotti ha trascorso cinquant'anni nel mondo della moda, integrando sempre con l'arte ogni suo lavoro. Nel 1988 è stata la prima italiana ad avere sfilato in Cina a Pechino. Recentemente, nel 2015, per le “nozze d'oro” della sua azienda, ha sfilato a Milano con un'esibizione che ha voluto riassumere e sintetizzare tutte le sue passioni principali, a partire dal colore bianco, di cui spesso le stessa si vestiva, per seguire poi con l'abito bambola, il cachemire leggero della sua maglieria, (ideato da lei proprio per contrastare quello inglese che era troppo pesante)...e ovviamente Roma, la sua città, la sua predilezione, come il nome del suo profumo più famoso. Nel corso degli anni la signora ha ricevuto tantissimi premi e riconoscimenti, come uno speciale Leone d'Oro per la moda al festival del cinema di Venezia, o un francobollo a lei dedicato nel 2002 per il trentennale della sua carriera. Una storia professionale e personale fatta di soddisfazioni e valori che hanno lasciato un segno nella storia del made in Italy.

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