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20 giugno 2017

Addio Carla Fendi: è morta a 80 anni la pioniera della moda italiana

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Addio Carla Fendi: è morta a 80 anni la pioniera della moda italiana

Il triste addio a Carla Fendi, pioniera della moda italiana che ci lascia a 80 anni. È morta lunedì sera, poco dopo essere tornata a casa dall’ospedale: la stilista, infatti, era provata dalla malattia da diversi anni. La sua scomparsa lascia un vuoto enorme.

Carla Fendi è morta lunedì sera, a 80 anni. Dopo la scomparsa di Laura Biagiotti, ora ci lascia un’altra grandissima pioniera del mondo della moda che, da ieri, osserva un grande lutto dopo aver appreso la triste notizia. Dagli inizi della carriera, Carla si era subito contraddistinta per la sua intraprendenza e per il suo amore per l’arte ad ampio raggio. È a lei che, mecenate contemporanea, dobbiamo il recupero e il restauro di tante meraviglie del nostro Paese.

Carla Fendi: ci lascia una grande pioniera

La notizia della morte di Carla Fendi addolora tutto il mondo della moda e non solo. Anche l’arte e la cultura italiana perdono un pilastro importante del mecenatismo italiano, visto che Carla si è sempre interessata al nostro Paese ad ampio raggio. La sua passione per la moda è cresciuta naturalmente in famiglia, respirando l’attività di pelletteria che i suoi genitori avevano fondato a Firenze. La madre di Carla si diede da fare fin da giovane per lavorare, nonostante in quegli anni, tra la prima e la seconda guerra mondiale, non fossero molte le donne che tentavano di mantenersi da sole. La zia aveva un’attività nel campo dell’abbigliamento e tutto iniziò in questo modo: dopo il fidanzamento e il matrimonio con il marito, la famiglia si trasferì a Roma per fondare il proprio negozio. Carla era la quarta di cinque splendide figlie, che videro crescere il marchio di Fendi giorno dopo giorno: “ai prodotti di pelletteria” aveva raccontato Carla tempo fa in un’intervista “avevano aggiunto alcuni particolari in pelliccia, come il manicotto, il cappello e la sciarpetta”. Accessori che si diffusero sempre più fino a portare l’azienda alla mera produzione di pellicce, nel 1965. La doppia “F” incrociata era destinata a diventare famosissima in Italia e in seguito, proprio grazie al lavoro e all’impegno di Carla Fendi, anche in America. Il segreto del successo, oltre alla qualità del made in Italy, lo raccontava il padre della stilista: il cognome, infatti, è corto, orecchiabile e musicale in qualsiasi lingua. A questi aspetti di marketing, però, pensò soprattutto Carla.

Carla e le sorelle a capo della maison

Dopo la morte del padre, nel 1960, furono le cinque figlie Fendi, Paola, Anna, Franca, Carla e Alda a portare avanti l’azienda di famiglia e ognuna aveva il suo compito specifico. Carla amava ricordare una frase della madre che spiegava perfettamente come i componenti della famiglia fossero un tutt’uno indispensabile per il successo del marchio. “Siamo come le cinque dita di una mano” spiegava la madre parlando delle cinque donne rimaste a guidare la maison di moda “ognuna con la sua funzione”. Quella di Carla? Progettazione, gestione delle vendite e pubblica amministrazione: fu proprio questo il campo in cui la stilista centrò gli obiettivi più importanti. Quando, negli anni ’60, riuscì a conquistare anche il mercato americano il nome Fendi raggiunse vette di notorietà esponenziale, diffondendosi a livello mondiale. Il successo di Carla e del marchio con la “doppia Effe”, però, non si limita soltanto al fashion world. La quarta delle Fendi non ha mai dimenticato il suo amore per la classicità e per la letteratura, visti gli studi umanistici. Cosa fece dunque? Trasportata dall’entusiasmo del marito, Candido Speroni, che l’ha lasciata nel 2013 all’età di 83 anni, divenne persino una mecenate: dal 2007 è in vigore la Fondazione Fendi, che si occupa del restauro di opere d’arte e di editoria. Infine, ma non meno importante, Carla decide di legare il suo cognome al Festival dei due Mondi di Spoleto, una delle manifestazioni culturali più importanti d’Italia. Il dolore per la sua perdita, dunque, è grave e risuona in tutto il mondo visto il suo grande impegno su vari fronti: una pioniera come Carla Fendi, dopo una carriera mai abbandonata e lunga più di sessant’anni, verrà ricordata in eterno. 

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