Curvy o Plus-Size? La polemica diretta (anche) ad Ashley Graham

Che differenza c’è tra una modella curvy e una modella plus-size? Secondo Ashley Graham molta, e lei e altre top hanno detto di non voler essere chiamate in questo modo dalle persone. Scatenando le ire di Tess Holliday.

Le polemiche ci sono sempre state nel settore delle modelle curvy, ma adesso a puntare il dito contro le top più famose è una ragazza proveniente proprio da quest’ambito.

“Viva le modelle plus-size”

In genere sono i puristi della moda vecchio stile, quella fatta esclusivamente di indossatrici magre o sottopeso, ad attaccare le nuove ragazze curvy che stanno dominando le passerelle di tutto il mondo. Top come la famosissima Ashley Graham sono oggi super richieste, soprattutto perché hanno sdoganato il fatto che una donna sovrappeso possa essere anche bella ed elegante. I corpi che sfilano oggi sulle catwalk sono sempre più simili a quelli delle persone che camminano ogni giorno per strada, e che hanno la possibilità di riconoscersi in loro. Nonostante sembri tutto molto bello, c’è una grossa polemica che ha invaso il settore delle modelle curvy, ed è una questione che riguarda proprio l’interno di questo mondo. A sollevare un polverone è stata Tess Holliday, una mannequin dalle forme più che abbondanti e generose, che ha puntato il dito contro le curvy più famose del momento. Come mai? Tess le ha accusate di aver voluto bandire il termine plus-size dal dizionario delle passerelle dopo aver costruito le loro carriere su questo termine. «Se si cerca su Google la parola “modella” vedrai Bella Hadid o Gigi. Se si cerca “modella plus-size” vedrai me. Ed è incredibilmente frustrante come queste donne abbiano sfruttato un gruppo marginalizzato per poi dire che erano troppo brave per starci dentro una volta diventate famose». Tess Holiday non ha fatto nomi, ma ha detto che una delle persone cui si riferisce è un’indossatrice che è appena stata nella campagna di Lane Bryant. Il nome Ashley Graham vi dice qualcosa?

Fiera di essere plus-size

Ashley Graham ha sempre detto di voler essere chiamata “curvy” e non in un altro modo (ossia plus-size), e anche altre modelle del calibro di Candice Huffine e Denise Bidot hanno detto di considerare questo termine obsoleto. Tess Holliday ha invece dichiarato che non è affatto di suo interesse rimpiazzare la parola plus-size con un’altra e, anzi, ha accusato le top che oggi si fanno chiamare curvy di aver addirittura rubato denaro alle persone che hanno addosso più di qualche chilo di troppo. «Come puoi costruire la tua carriera prendendo soldi alle donne che sono davvero plus-size e poi scappare dicendo che quella parola per te non va bene? Io non voglio essere chiamata curvy-sexy-licious perché è ridicolo, è un insulto! Non possiamo nemmeno essere chi siamo». Tess Holliday ha parlato anche di Kim Kardashian e di come, nonostante abbia cambiato sicuramente gli standard estetici delle persone, sia comunque un obiettivo irraggiungibile. «Kim Kardashian ha fatto un sacco di lavoro per ottenere quel corpo – e va bene, io mi sono tatuata Dolly Parton, facesse quello che vuole. Ma ancora, stiamo inseguendo fisici che non sono reali. La bellezza è essere diverse». 

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