19 gennaio 2012

Facebook, 60 nuove app e musica in real time

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Listening With Your Friends, la nuova funzionalità di Facebook per sentire musica con gli amici in tempo reale.

Balliamo insieme? Oggi si può, ognuno a casa propria. Grazie alla nuova funzionalità musicale di ascolto condiviso in real time di Facebook. Intanto la Timeline del social network si arricchisce di 60 nuove app, per descrivere al meglio la nostra vita

di Floriana Ferrando

Dopo il cinema, ora su Facebook anche la musica si tinge di social. La notizia arriva direttamente dal blog ufficiale del colosso di Palo Alto che ha lanciato negli scorsi giorni in America “Listening With Yours Friends”, la nuova funzionalità che permette di ascoltare in tempo reale brani e hit di ieri e di oggi direttamente sul social network insieme ai propri amici virtuali.
Insieme all’attivazione di oltre 60 nuove applicazioni per il social network, questa è solo l’ultima trovata in vista dell’entrata in Borsa del colosso (quotazione già stimata intorno ai 100 miliardi di dollari) prevista per aprile 2012.

LISTENING WITH YOUR FRIENDS
- “La musica è uno dei modi più potenti e piacevoli per entrare in contatto - si legge sul blog di Facebook - che si tratti di un concerto con un sacco di gente o di un lungo viaggio in auto con il nostro migliore amico, amiamo ascoltare musica in compagnia. Ma come sarebbe ascoltare musica insieme agli amici quando siamo da soli al lavoro, a casa o in viaggio?”. Nasce da qui l’idea di Listening With Your Friends, il servizio che permette di sintonizzarsi con la musica che stanno ascoltando i nostri contatti e, come nella migliore tradizione social, di commentare e scambiarsi opinioni in tempo reale. Insomma, sarà come assistere al concerto della propria band preferita insieme agli amici di una vita (anzi di due, quella reale e quella virtuale). Il tutto, però, dalla scrivania di casa.

COME FUNZIONA
- Attivo per il momento solo negli Stati Uniti, Listening With Your Friends offre un funzionamento semplice ed intuitivo. Basta un’occhiata alla schermata della chat sulla nostra pagina Facebook per capire quali fra i nostri contatti sono in quel momento collegati a servizi di streaming musicale come ad esempio Spotify. A fianco al loro nome comparirà infatti una piccola icona a forma di nota musicale. Una volta scoperto quale brano stanno ascoltando (basta passare il cursore del mouse sulla nuova icona), si potrà scegliere di unirsi al “gruppo di ascolto” e trasformare così la musica in un’esperienza sociale. Cliccando sul pulsante ‘Listening With…’ il brano partirà attraverso il programma utilizzato dal proprio amico, che diventa così il nostro dj ufficiale controllando la musica per noi, fino a quando non decideremo di abbandonarlo. Si potrà discutere delle star del momento, confrontarsi sui gusti musicali, invitare amici.

Per adesso il nuovo servizio è limitato a due soli servizi, Spotify e Rdio, nessuno dei due ancora attiva in Italia. Bisognerà dunque pazientare e sperare che da Palo Alto mettano a punto una versione in grado di sfruttare servizi come SoundCloudDeezer, recentemente sbarcato nel Bel Paese.

ANCHE SU GOOGLE PLUS - Tuttavia l’ultima trovata di Facebook non è niente di inedito, esistono già in Rete altri servizi che puntano a dar vita a gruppi di ascolto virtuali, da Turntable.fmWahwah.fm, passando per il più recente Google Plus che per il suo servizio di streaming musicale trae la musica da YouTube, offrendo dunque un’ampia scelta. Con il social network di Big G, però, per creare un music party non basta un click: il processo risulta molto più macchinoso. Tramite la funzionalità Google+ Hangout si dà inizio alla festa, poi si passa agli inviti: si possono coinvolgere singole persone, gruppi di amici o rendere pubblico l’invito. Il servizio richiede però la presenza costante davanti al Pc perché non è possibile realizzare una playlist scegliendo anticipatamente una sequenza di brani da riprodurre. E se una volta cliccato play sembra di non sentire niente, bisogna alzare il volume: Google farà infatti partire la musica ad un volume molto basso per permettere agli utenti di conversare via chat. Insomma, l’idea è buona ma Facebook è tutta un’altra storia. D’altronde ci sarà pure una ragione se Zuckerberg sbaraglia da anni la concorrenza con i suoi oltre 800 milioni di fedelissimi…

60 NUOVE APP – Se il successo registrato fino ad ora non bastasse, per dare ancora un po’ di smalto al suo social netowrk Mark Zuckerberg non punta solo sulla musica. La Timeline di Facebook – il diario virtuale della nostra vita online sbarcato in Italia lo scorso 22 dicembre – si sta arricchendo di decine di nuove applicazioni in grado di scrivere autonomamente sul nostro profilo nuovi capitoli della nostra vita, sfruttando l’interazione con siti esterni.
Fra le oltre 60 nuove app presentate ce n’è per tutti i gusti: appassionati di viaggio, scriviamo una recensione su TripAdvisor? Basta dare l’approvazione e il messaggio sarà caricato in automatico sulla nostra Timeline. Ci sono, poi, le applicazioni legate al mondo dello shopping (Pinterest e Fab.com fra le altre), dell’informazione (Washington Post Social Reader e Buzzfeed, per esempio) e quelle per gli amanti del buon cibo (Foodspotting, Foodily). Dunque su Facebook agli ormai inflazionati “mi piace” saranno sostituiti “compro”, “mangio”, “leggo”. E anche la privacy dovrebbe essere tutelata: le nuove applicazioni open graph si attivano solo dopo il via libera dato dall’utente.

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