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20 febbraio 2012

Back to “The Cranberries”

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The Cranberries - credits: Jess Baumung

Dopo dieci anni di assenza la riottosa band irlandese torna sulla scena della musica internazionale con “Roses”, l’album migliore di tutta la loro ventennale carriera. Tre le date italiane: Piazzola sul Brenta, Roma e Milano

Tempo di reunion

di Barbara Ferrara

Dopo il loro ultimo lavoro “Wake Up and Smell the Coffee” e dieci anni di silenzio, la band irlandese torna a calcare la scena della musica internazionale con un nuovo album: “Roses”, “il migliore che abbiamo mai scritto fino ad oggi” secondo Fergal Lawler, il batterista della band. Rispetto ai precedenti lunghissimi titoli questo è a dir poco essenziale: “E’ nato per caso, come molte delle cose che ci accadono” precisa.

Ad accogliere il loro grande ritorno, tutto il calore dei fan entusiasti di rivedere il quartetto di Limerick insieme sul palco dopo la separazione del 2001. E a chi chiede il perché del loro “break up” Lawler risponde che in realtà non è stato un “break up”, ma solo un break. “Ci siamo finalmente ritrovati dopo tanto tempo, ed è stato come se non ci fossimo mai lasciati, un po’ come succede in famiglia o con i vecchi amici”.

Lo spirito musicale che da sempre contraddistingue i Cranberries si è evoluto. Oggi è più consapevole, più maturo: “Con l’avvento delle nuove tecnologie, il nostro modo di fare musica è cambiato rispetto a ieri ma non abbiamo abbandonato il sound dei Cranberries, quello resterà per sempre”, assicura Noel Hogan.

“Stiamo invecchiando e abbiamo deciso di tornare insieme finché c’è tempo”  ha detto Dolores O’Riordan, grande assente alla conferenza stampa milanese, al Festival di Sanremo che li ha visti ospiti della serata finale. E non a caso il loro singolo si intitola “Tomorrow”, un inno al qui e ora, al presente, alla gioia di saper cogliere l’attimo fuggente e goderne. Del resto si sa, di doman non c’è certezza, tanto vale vivere giorno dopo giorno. Verve, rinnovata freschezza e ispirazione non mancano.

Dopo aver venduto oltre 30 milioni di album in tutto il mondo, Dolores O’Riordan, Nel Hogan, Mike Hogn e Fergal Lawler tornano solo per il piacere di fare musica e divertirsi in giro per il mondo. Tre le date italiane, Piazzola sul Brenta (Padova), Roma e Milano, rispettivamente il 30 giugno e il 2 e 4 luglio: “La cosa fantastica è stata scoprire che ai nostri concerti non ci sono solo i vecchi fan ma ragazzini di diciassette, diciotto anni. Come abbiano fatto a scoprirci e ad amarci non si sa, comunque sia è fantastico vedere come la musica attraversi le generazioni”.

The Cranberries - Tomorrow

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