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15 marzo 2012

Valerio Scanu, un nuovo album Così diverso

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Valerio Scanu (foto: Getty Images)

Il 20 marzo arriva la nuova fatica del talento uscito da Amici. "Questo disco è Scanu al 100%", ci ha assicurato. E a proposito del nostro sondaggio Pop vs Hip Hop, ha le idee chiare: "È il pop quello che resta". LEGGI L'INTERVISTA

Pop vs Hip Hop: vota il tuo preferito nel sondaggio di Sky.it e MTV Hits!

Valerio Scanu, ventidue anni non ancora compiuti, ha già all’attivo un secondo posto ad Amici, un Festival di Sanremo vinto, tre album e un EP alle spalle. E dal 20 marzo si aggiunge un altro capitolo alla sua breve, ma intensa storia, con l’uscita del suo nuovo disco intitolato Così diverso, il cui arrivo ha già messo i suoi accanitissimi fan sul chi vive. Ne abbiamo parlato con lui.

Come nasce questo nuovo album?
Tutto è partito da Amami, che sarà anche il primo singolo. Questa canzone non era stata scritta apposta per me, ma me l’hanno fatta sentire e sembrava che mi fosse stata cucita addosso. Da lì ho cominciato a lavorare al disco assieme al mio nuovo produttore, Stefano Brozi.

È vero che in Così diverso c’è più la tua impronta che in passato?
Nasco dalla musica soul, da Whitney Houston e Celine Dion, ma mi sono trovato a fare per lo più cose diverse, anche se molto volentieri. In questo caso ho voluto fare qualcosa più in linea con le mie origini. E ho partecipato attivamente alla creazione di tutti i brani.

Dici che questo disco è più “tuo”: sogni un futuro da autore?

È vero, quest’album è Scanu al 100%, ci sono dentro tutte le sfumature della mia voce. Ma finché c’è gente che scrive cose belle per me, non voglio essere così presuntuoso da voler fare da me a tutti i costi. Ma crescendo si sente certamente l’esigenza di esprimersi di più.

Per la title track Così diverso, hai anche partecipato alla stesura del testo: ti trovi a tuo agio come paroliere?
Mi sento più tranquillo a cantare, ma ci sto prendendo confidenza.

Per quanto riguarda gli arrangiamenti cosa ci puoi dire?
Volevo un disco che rendesse sia con la strumentazione al completo, sia in acustico, così da poterlo suonare in ogni situazione. Anzi, ci sono alcuni brani che secondo me danno il meglio proprio in acustico.

Cosa pensi delle critiche che inevitabilmente accolgono tutti i partecipanti ad Amici?
Non succede solo a quelli di Amici, ma a tutti quanti: le cattiverie ci sono sempre. Certo, alle volte succede che vada male, magari pensi di vendere 300.000 copie e invece ne vendi 3.000. Ma nel mio caso posso dire che i risultati ci sono sempre stati.

Su iTunes come bonus track c’è la cover di Hallelujah: come mai questa scelta?
Trovo che sia molto nelle mie corde. L’avevo già proposta in più occasioni e i fan hanno sempre reagito bene. La sento mia a livello emotivo.

Su Sky.it è in corso il nostro sondaggio lanciato assieme a MTV Hits: per quanto molti considerino il rap come "il nuovo pop", ai primi posti per ora ci sono più che altro artisti pop...
Credo che il rap sia un genere musicale fuori dagli schemi e che quindi non piaccia a tutti. Il pop è un genere che piaccia o non piaccia, rimane nella memoria delle persone, con un ritornello piuttosto che con una melodia che ti ritrovi a canticchiare senza quasi rendertene conto.

Cosa ne pensi, della musica hip hop?

Non è il genere musicale che prediligo, ma apprezzo tutto ciò che sia virtuoso e che in qualche modo tocchi il cuore o la mente.

Valuteresti una collaborazione con un rapper, sull'esempio di quella tra Giusy Ferreri e Marracash?
Non chiudo le porte a niente, ma al momento non ho in previsione nessun tipo di collaborazione.

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