10 agosto 2012

Serpenti, dolce veleno sei tu

print-icon

Il duo musicale formato da Luca e Claudia ha aperto a Sky.it le porte del proprio studio milanese. Un luogo dove perdersi, tra idee che si respirano nell'aria e musica che ti avvolge. Guarda la videointervista

di Fabrizio Basso

Escono quando fa più caldo, i serpenti. Annichiliti sotto le rocce, quando sentono l'accartocciarsi della foglia riarsa, per dirla con Montale, aprono le fessure che noi chiamiamo occhi e si preparano all'attacco. Ma quelli che vi raccontiamo noi non hanno né denti aguzzi né veleno. Hanno chitarre, bassi, mixer e voce. Hanno fatto un disco che porta il loro nome. Che poi è un cognome. Si chiamano Luca Serpenti e Claudia Franchini. Vengono da Bari ma vivono da anni a Milano.

Siamo andati a trovarli. Un pomeriggio con loro. E poi una cena, poche ore prima che partissero per Budapest: suoneranno allo Sziget nella giornata italiana. Tempo condiviso per raccontare come nasce la musica nel terzo millennio. Per la precisione come nasce quella che fa ancora emozionare. Quella che l'elettronica non è solo una scossa. Quella che la voce anche se talvolta graffia è meglio. Quella che guardarsi negli occhi fa un rosario di note. Quella che sul palco è ancora bello sporcarsi le mani. Quella che poi si va tutti a cena insieme. Non ci maledica, dall'aldilà, Beppe Viola, che quelli che ce l'ha raccontati. Non è lesa maestà. E' solo così, per dire che ci sarebbe piaciuto averlo a cena con noi. E che lui e i Serpenti si sarebbero piaciuti. Ma ora lasciamo che siano le voci di Claudia e Luca ad avere il sopravvento...e ascoltiamole.

IL MEGLIO DI SKY CINE NEWS

Tutti i siti Sky