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31 gennaio 2013

Le "star" del playback 

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Getty Images

L'ultima celebrità colta sul fatto è Beyoncé, accusata di avere "mimato" l'inno nazionale americano durante l'insediamento di Obama. La cantante è in ottima compagnia: da Britney Spears a Katy Perry e Shakira, i peggiori "lip sync" di cui si ride sul web

di Floriana Ferrando

L’ultima colta sul fatto è stata Beyoncé: il presidente Barack Obama aveva appena pronunciato il suo giuramento nel giorno dell’insediamento alla Casa Bianca e al tanto atteso momento dell’inno nazionale, la cantante statunitense ha deciso di affidarsi ad una registrazione confezionata in studio.



Fra critiche della stampa e la difesa a spada tratta dei colleghi, Beyoncé (che ha ammesso di avere cantato per finta pubblicando su Instagram una foto che la ritrae in sala di registrazione) non è certo l’unica stella della musica a ricorrere al playback.

Prendiamo Britney Spears. La biondina tutto pepe è tornata recentemente sulle scene con la partecipazione alla versione statunitense di X Factor. La Spears ha voluto assicurarsi un’esibizione perfetta, così, oltre a gambe e braccia, ha pensato di muovere anche le labbra a tempo di musica. Ma, se con la danza se la cava egregiamente, in fatto di playback Britney lascia ancora un po’ a desiderare.



Altra professionista dell’arte del “mimo musicale” è Mariah Carey, pizzicata durante una performance all’interno del varietà televisivo Ant and Dec’s Saturday Night Takeaway. Lei ha sempre difeso il “lip sync” (abbreviazione di “lip synchronization”), ma deve ancora perfezionarlo, a giudicare dall’acuto poco sincronizzato con la sua bocca in cui è incappata in questa esibizione…



Shakira ha scelto i Mondiali di Calcio del Sudafrica per intonare (per finta, s’intende) la sua ‘She Wolf’. Mentre il cantante pop Chris Brown ha preferito i Billboard Music Awards 2012: chi l’avrebbe mai detto che quello premiato come Migliore Artista Maschile ricorresse al playback? Invece a smascherare l’affascinante Cheryl Cole è stato un  problema tecnico: le sue labbra si muovevano ma non si sentiva alcun suono.

Complice un flauto dolce, anche Katy Perry ha la sua bella dose di “lip sync” falliti. La star stava convincendo il pubblico di essere anche una buona musicista, oltre che un’ottima cantante. E c’era quasi riuscita. Almeno fino a quando il flauto che impugnava non ha continuato a suonare quando, però, lo strumento era lontano dalla bocca della star, che non ha potuto far altro che scoppiare in una divertita (e imbarazzata) risata.



Infine, il caso più esilarante è quello che vede protagonista la band portoghese degli Squeeze Theeze Pleeze: il cantante passeggiava fiero sul palco, fino a quando non è cascato fra il pubblico. Ma la sua voce continuava inspiegabilmente a canticchiare precisa e intonata.


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