26 maggio 2017

Pier Cortese e il suo canto libero per la fantasia: l'intervista

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Little Pier torna con otto canzoni inedite che coniugano il meglio del cantautorato con musica di qualita, testi semplici e poetici dedicati agli animali, alla natura, all'avventura e all'ambiente. Testi da cantare insieme ad alta voce, da riascoltare e da condividere con i nostri piccoli amici, figli, nipoti. Partecipano al progetto Lasciateci la Fantasia anche Simone Cristicchi, Niccolò Fabi, Gnut e Bianco

di Fabrizio Basso
(@BassoFabrizio)


Ci sono artisti che hanno sempre la A maiuscola e rientrano in una categoria che chi scrive ha ribattezzato carsica. Perché per un po' spariscono e poi, improvvisi, riappaiono con un progetto nuovo, di solito spiazzante, sempre ipnotizzante. In questa zona di geografia musicale io colloco Pier Cortese, in questa fase della sua vita artistica Little Pier, impegnato in un progetto didattico, che porta nelle scuole, che affascinana anche i grandi e che si chiama Lasciateci la Fantasia, otto canzoni inedite, prodotte e arrangiate insieme al musicista e violinista Andrea di Cesare, che coniugano il meglio del cantautorato con musica di qualità, testi semplici e poetici dedicati agli animali, alla natura, all'avventura e all'ambiente. Testi da cantare insieme ad alta voce, da riascoltare e da condividere con i nostri amici, con figli e nipoti. Lasciateci la Fantasia arriva dopo il primo ep Little Pier e le storie ritrovate: forte delle emozioni e delle soddisfazioni raccolte, Pier Cortese ha condiviso e arricchito il progetto, coinvolgendo artisti come Niccolò Fabi, Simone Cristicchi, Gnut, Bianco oltreché musicisti di grande talento.

C'è una formula magica per distogliere i bimbi dalla distrazione? Pier ha le idee chiare: Si parte con l'obiettivo di canalizzare le loro energie, di uscire da quella matematica che sono gli appuntamenti fissi. Allora inizia l'interazione. Aggiungo che anche i grandi, che sulla fliastrocca sono colmi di pregiudizi, questa volta ci si avvicinano con leggerezza. Gli citiamo Gianni Rodari e lui prende le distanze per pudore intellettuale...dice di sentirsi più vicino di a Sergio Endrigo e Bruno Lauzi. Quando va nelle scuole c'è fantasia ma non c'è improvvisazione e con Little Pier c'è un illustratore che fa nascere le storie e ne profila le immagini.

Ma cose è la fantasia? Come si racconta e come si viaggia con la...fantasia? Pier sostiene che è un fake costruito per coinvolgerti, per intrappolarti in una storia dalla quale è difficile venirne fuori. Sono talmente poche le situazioni che ti permettono di essere libero che la la fantasia per me è un tira-dentro. Bisogna entrare nella Natura e farne vedere la bellezza. Basta col dire...questo non si fa. Sottolineiamone la magia. Questo viaggio semplice ma profondo e coinvolgente ha fatto sì che questo progetto si allargasse a macchia d'olio, un passaparola che ha moltiplicato la fiducia in questa musica e nei suoi messagi. E infatti c'è già, nella testa di Pier, un terzo capitolo: un disco fatto con le canzoni psichedeliche che scrivono i bambini stesi. Ho letto loro poesie, sono davvero super psichedeliche!

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