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19 giugno 2017

Justin Bieber, 50mila in festa per il "Baby" più amato

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Monza si accende per la postar canadese. Justin Bieber ha chiuso la quattro giorni dell'I-Days Festival. Per lui una distesa di adolescenti (ma non solo) che hanno sfidato il caldo. Tutte le hit, un momento acustico, duetti virtuali e fuochi artificiali: una serata di grandi balli e intense emozioni che abbiamo visto e vi raccontiamo

di Fabrizio Basso
(inviato a Monza)


Il finale è stato spettacolare. Nonostante il caldo, un po' di affanno organizzativo e i controlli (impeccabili), erano in 50mila per Justin Bieber. Con lui si è chiusa l'edizione 2017 dell'I-Days Festival di Monza, una rassegna davvero di respiro internazionale, una delle poche in Italia. Nei giorni precedenti, e citando solo il nome principe di ogni serata diciamo Green Day, Radiohead e Linkin Park. A chiudere è stata la star preferita dalle teenager, il camaleontico Justin Bieber.

Ad accoglierlo un pubblico di 50mila persone già scaldato dal dj set di Martin Garrix. Nei minuti di attesa si levano verso l'alto telefoni con fotocamere pronte a immortalare l’arrivo sul palco della star canadese. Anticipa il suo ingresso un video nel quale osserviamo il cantante cadere tra colonne corinzie senza atterrare mai e ringraziando i suoi genitori. Poi appare, come una magia, da sotto il palco sulle note di Mark my Words, brano tratto dall’album Purpose.

Si leve al cielo l'urlo Justin Justin e lui risponde col singolo Where Are Ü Now accompagnato da fuochi d’artificio, fumo e ballerini vestiti di bianco, più che cantato questo pezzo è stato ballato da Justin insieme al corpo di ballo, ma il pubblico non ha obiettato perché ha potuto scatenarsi (metaforicamente) al suo fianco. Prosegue con Get Used To It e I’ll Show You sempre estratti dall’album Purpose: al termine di queste due canzoni si crea un’atmosfera da lounge con ballerine vestite di nero e un video in cui Justin, coi capelli biondo platino, è circondato da ragazze.

Finalmente il cantante torna sul palco con una maglietta nuova, da quella blu del suo merchandising passa a una semplice t-shirt nera, per cantare Boyfriend insieme al suo pubblico che non ha sbagliato nemmeno una parola di tutto il testo. Tra un balletto e una canzone ritmata il cantante decide di dare prova alle sue fan del suo talento e chiama una chitarra acustica sul palco: mentre ciò avviene il pubblico intona un classico sei bellissimooooo. Lui risponde che non capisce il significato (sarà vero o fa il piacione?) ma comunque lascia intendere cge quel suono gli piace. Poi si concentra ed esegue Cold water, Mama Dont’t Like You e Fast Car.

Finita la parte acustica arriva Been You e fa gli auguri a tutti i padri, perché in America, il 18 giugno, si celebra la festa del papà. I ballerini tornano sul palco senza Justin che visti i continui balletti è dovuta andare dietro alle quinte a rifiatare per riapparire più carico che mai con As Love As You Love Me brano preso dall’album Believe: lo esegue (virtualmente) col rapper Big Sean che vediamo rappare sullo schermo dietro l’artista. Finita la canzone si ferma e annuncia che quello che sta per accadere è il suo momento preferito del show: sullo schermo scompare Big Sean e appaiono quadrati color seppia contenenti foto del cantante mentre intona Children. Prosegue con Let Me Love You per poi ringraziare i suoi fan.

Ognuno ha la sua storia, passa momenti difficili ma la vita va vissuta...al suono di queste parole tutto il pubblico alza il telefonino illuminato creando un’atmosfera magica a fare da cornice a Life Is Worth Living. Tutte le luci sul palco si spengono e il pubblico si rende conto solo in quel momento che è scesa la sera, pochi secondi più tardi si illuminano gli schermi e un Justin Bieber senza tshirt appare in video su uno skateboard: salgono sul palco i ballerini e i fuochi d’artificio illuminano di nuovo il cielo.

La musica in sottofondo preannuncia che Justin sta per cantare What Do You Mean e al termine del brano i fuochi d’artificio diventano rossi, il cantante ringrazia i ballerini che gli hanno fatto compagnia per tutta la durata del concerto. Justin chiede alle sue fan: Chi di voi vuole essere la mia Baby?. E scandita da fuochi d’artificio a ogni ritornello Justin e tutto il pubblico si scatenano sulla sua hit d’esordio Baby che anche qualche genitore ha canticchiato. Dopo il momento revival, il palco si fa scuro e l’artista rimane illuminato da un unico faro che lo segue, almeno fino a quando non si riaccendono tutti i flash dei cellulari pronti a creare una coreografia di luci per accompagnare Purpose, brano che da il nome all’album uscito nel 2015. Pioggia di scintille e fuochi d’ artificio rendono l’atmosfera ancora più romantica, tanto da far commuovere le fan più sensibili. A chiudere il concerto è Sorry anticipato da una intro rock della sua band: ovviamente ogni ritornello è scandito da altri fuochi d’artificio pronti a esplodere per il gran finale nel quale Justin omaggia l’Italia gridando Pizza, Pizza, Spaghetti... facendo capire al pubblico che dell’Italia apprezza anche il cibo. Ma non quanto il calore delle fan. E ieri e a Monza si sentiva eccome!

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