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07 luglio 2017

Kesha torna dopo 4 anni con il video di "Praying"

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Kesha torna dopo 4 anni con il video di "Praying"

Udite udite, Kesha è tornata dopo 4 anni di lunga assenza dal mondo della musica. Il suo nuovo e pirotecnico singolo “Praying” è pronto a travolgere tutte le classifiche con la straordinaria potenza delle sue parole.

Dopo 4 anni di silenzio, Kesha torna in pista con un video e un nuovo singolo, “Praying”, una ballata tutta da scoprire che racconta qualche dettaglio della sua esperienza di abusi con il suo ex produttore musicale Dr Luke.

“Praying” di Kesha: una canzone fatta di emozioni forti

Nel suo nuovo singolo “Praying”, Kesha denuncia il passato di abusi subiti dall’ex produttore musicale Dr Luke, l’uomo che l’ha resa famosa, sì, ma ad un prezzo a suo avviso troppo alto. Il video comincia con la cantante, 30 anni, che mette a nudo la forza delle sue emozioni: “Sono morta? O questo è uno di quei sogni? Quei sogni orribili che sembrano durare per sempre? Se sono viva, perché?”, domanda al pubblico con la sua voce potente. Il discorso continua con alcune toccanti affermazioni di Kesha, che spiega di non essere più disposta a vivere nel modo in cui era vissuta, e per darsi la forza chiede a Dio di inviarle un segno. In questo video di grande impatto visivo, la splendida Kesha fa appello alle sue forze e alla sua volontà per raccontare una storia che – si può vedere – la ferisce ancora molto. Gli scenari surreali, che fanno pensare ad una Kesha sopravvissuta in una terra abbandonata, una discarica di ricordi che fanno troppo male o un’isola deserta, spiegano con vibrante intensità quello che la cantante cerca di trasmettere con le sue parole. Il nuovo album di Kesha, “Rainbow” è in arrivo l’11 agosto 2017.

La verità dietro al video

Nel corso di un saggio scritto da Kesha per il blog di Lena Dunham, la cantante ha cercato di spiegare al meglio il significato e le emozioni dietro al suo nuovo singolo: “Ho convogliato in quella canzone tutte le mie sensazioni: disperazione, depressione, e per farlo ho dovuto superare degli ostacoli, e ho trovato la forza in me stessa quando credevo di non averne più”. La lettera prosegue: “Ho trovato quello che non pensavo fosse possibile trovare: un luogo di pace. Questa canzone racconta non del dolore stesso, ma del momento in cui si comincia a provare empatia nei confronti di qualcuno che ci ha ferito o che ci fa paura”. Nella sua triste esperienza, Kesha cerca di trovare una morale capace di aiutare tutte le persone che hanno passato un brutto momento: “Questa è una canzone che spiega come essere orgogliosi di se stessi anche nei periodi più tristi della nostra vita, quando ci sentiamo soli. È una canzone che auspica la guarigione di tutti, anche di coloro che ti hanno ferito così tanto”.

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