Caricamento in corso...
28 luglio 2017

Ilaria, l'Angelo della Notte che sogna gli stadi

print-icon
ila

Ilaria Cretaro arriva dalla provincia di Frosinone e con la sua voce ha conquistato Beppe Carletti e i Nomadi che la hanno artisticamente adottata. Il suo singolo d'esordio si intitola L'Angelo della Notte. La abbiamo intervistata

di Fabrizio Basso

(@BassoFabrizio)

C'è una fucina che si chiama provincia. Lì nascono le nuove leve della musica. Magari fanno un po' più di fatica, devono fuggire quell'isolamento geografico che rischia di soffocare anche il talento più puro. Ma chi riesce a divincolarsi da quella parte di radici può sognare in grande. E' il caso di Ilaria Cretaro che ha conosciuto Beppe Carletti dei Nomadi e ne è stata artisticamente adottata. Il suo singolo L'Angelo della Notte e molto passato dalle radio. La abbiamo intervistata per conoscere un po' meglio il suo mondo.

Ilaria il suo singolo L’Angelo della Notte sta funzionando.
E’ vero, sono molto felice in questo periodo. Comincio a respirare un’aria nuova.
Che è successo?
Intanto la gente del mio comune, Boville Ernica in provincia di Frosinone, ha cominciato a guardarmi con aria diversa.
Come mai?
Bisognerebbe chiederlo a loro. Certo che avere cantato il singolo con Beppe Carletti ha aiutato.
Come vi siete conosciuti?
Cinque anni fa in occasione di un concerto. E’ nata una amicizia speciale con lui e tutti i Nomadi.
Come si è sviluppato il sodalizio?
Mi hanno invitato a Novellara a Nomadi Incontro, il loro raduno annuale. Chiacchierando siamo arrivati all’idea di un progetto discografico.
Come è arrivata a L’Angelo della Notte?
Beppe mi ha mandato alcuni testi, quando ho letto questo ho sentito i brividi: era lui.
La famiglia la appoggia?
Mio padre è un musicista, le sette note le ho nel dna. Ho partecipato a tanti concorsi.
L’esperienza più formativa?
Il Cet di Mogol: lì tutti vivono della stessa passione e nascono amicizie indelebili.
Vive di musica?
In questo periodo importante mi dedico solo a lei.
Riscontri?
Parecchi. Ho ricevuto complimenti da Germania e Giappone.
E’ il momento di abbandonare la provincia.
Devo allargare il mio raggio d’azione al più presto. Sarebbe già importante arrivare a Roma ma voglio proprio uscire dai miei luoghi. Qui mi hanno visto crescere, mi conoscono.
Cosa ascolta?
Sono pop-rock: Pausini, Mannoia, Giorgia, Elisa, Queen, Tina Turner.
Come si definisce?
Con una frase di Carletti: bisogna crederci con semplicità e umiltà.
Scrive anche i testi?
No, non mi sento a mio agio. Mi sento più interprete.
Prossimi passaggi?
Spero arrivi il disco.
E’ social?
Ci provo. E’ il mondo di oggi.
Il sogno?
Riempire gli stadi.

IL MEGLIO DI SKY CINE NEWS

Tutti i siti Sky