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05 settembre 2017

Cos'è il Burning Man, il festival amato da Katy Perry e Karlie Kloss

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Burning Man

Simboleggia la rinascita e la liberazione dai bisogni naturali, e si svolge in otto giorni in cui si deve provvedere da soli alla propria sopravvivenza. Le star impazziscono per il Burning Man, uno dei Festival più ambiti del momento.

Negli ultimi giorni si sente molto parlare di Burning Man, ma cos’è questo festival così amato dalle star?

Una comunità nel deserto

Sono in moltissimi a essere andati al Burning Man, festival della durata di otto giorni che si svolge nel Deserto Black Rock nello Stato del Nevada, e che vede una passerella di tutte le star più famose ai suoi mainstage. Da Katy Perry a Cara Delevingne passando per Karlie Kloss, sono molte le cantanti, gli attori e le modelle che sono andati ad assistere a questo evento incredibile: ma in cosa consiste il Burning Man? Questo non è altro che un Festival della durata di otto giorni che ha luogo in mezzo al deserto del Nevada e il nome deriva dal fatto che il sabato sera, durante l’evento, si brucia un fantoccio di legno. La città di Black City Rock non è particolarmente animata, anzi, si riempie di persone solo durante il Burning Man: ma cos’è che lo rende così attrattivo? Non ci sono grandi nomi, né grandi concerti né chissà quali spettacoli: solo una filosofia di vita particolare, che è descritta come un esperimento di comunità, “radicale espressione di sé e fiducia in sé”. Non ci sono alberghi lì intorno, chi vuole rimanere a dormire deve portare una tenda da campeggio e tutto l’occorrente per sopravvivere in mezzo al deserto per otto giorni. Cibo, acqua, fornelli, luce: non ci sono a disposizione queste cose durante il Burning Man, quindi ognuno deve pensare a sé. Ci si dimentica qualcosa? Si può prendere, ma mai usando soldi. Il baratto è l’unica forma di scambio annessa.

Una disciplina rigida

Ovviamente i telefoni non hanno campo durante il Burning Man, dove si cerca di creare una comunità di vita alternativa almeno per qualche giorni. Ogni partecipante può decidere di apportare qualche miglioramento o di contribuire alla vita del festival, organizzando corsi, workshop, spettacoli, ecc…  Gli eventi programmati dall’organizzazione del Festival invece, si svolgono per la maggior parte dopo il tramonto, a causa delle elevate temperature giornaliere (oltre i 40°) che la notte invece si abbassano in modo vertiginoso. Il motivo per il quale non ci sono molte foto del Burning Man, è che le fotocamere devono essere denunciati appena si arriva a Black Rock City e chi vuole invece effettuare degli scatti per motivi commerciali deve essere autorizzato dagli organizzatori del Festival. Il costo del biglietto è di 380 dollari e sono sempre di più le persone che negli ultimi anni si sono interessate al Burning Man. Nel 2007 c’erano circa 47mila persone, mentre nel 2013 si è arrivati a oltre 68mila. Nonostante la mancanza di confort, sono tante le star che ogni anno decidono di andare al festival, così come tante persone “comuni”. Quest’anno c’è stata una grossa tragedia: durante la cerimonia in cui viene gettato tra le fiamme il fantoccio, un uomo si è lanciato nel fuoco, uccidendosi. I presenti, circa 50mila al momento, sono ancora sotto shock. “Siamo consapevoli che l’evento abbia colpito non solo i presenti alla scena e i testimoni ma tutta la nostra comunità – hanno scritto gli organizzatori in un comunicato - Dei team di supporto emotivo sono stati messi a disposizione per i partecipanti e lo staff. Ora è il momento per la vicinanza, il contatto e la comunità. Bisogna elaborare il trauma. Consigliati telefonate, abbracci, cura di sé e riposo”.

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