Caricamento in corso...
07 settembre 2017

Michael Jackson: John Landis racconta il "making of" di Thriller

print-icon
Michael Jackson

Il regista John Landis ricorda Michael Jackson e il lavoro fatto dall’artista nel video di “Thriller”, video capolavoro presentato nella versione 3D al Festival del Cinema di Venezia. Secondo Landis, Jacko era anche un grandissimo attore. 

Si torna a parlare di Michael Jackson, a otto anni dalla morte, e a farlo è John Landis, il regista che con Jacko aveva ideato e realizzato il video di “Thriller”, nel 1983.

Il cortometraggio fortemente voluto dal re del pop

John Landis ha presentato al Festival di Venezia la versione in 3D di quello che è considerato uno dei video musicali più belli mai realizzati. Insieme al video, è stato proiettato anche il “Making Of Michael Jackson’s Thriller”, diretto da Jerry Kramer. Landis racconta la genesi di quello che è molto di più di un video musicale, Thriller è un cortometraggio di 16 minuti che ha cambiato per sempre la storia della musica e dei videoclip. Landis racconta che la Sony non voleva farlo quel video, perché “antieconomico”, ma Michael Jackson insistette talmente tanto da convincerli a girare. Jacko aveva visto “Un lupo mannaro americano a Londra” di Landis e aveva chiesto al regista di trasformarlo in uno zombie. Ma il progetto era troppo ambizioso e allora nacque il “Making of”, di cui furono vendute 10 milioni di VHS: l’album triplicò le vendite, diventando il più venduto della storia della musica. Landis parla con molto affetto di Michael Jackson, ricordando il periodo passato insieme al re del pop: “Era un bambino, guardavamo i cartoni insieme, lo prendevo in braccio e gli facevo il solletico. Ho potuto vederlo ed essergli amico nel momento migliore, umano e professionale. Era generoso ed era un genio: avevamo voglia di dare il meglio, e lo abbiamo fatto. Lo amo quel ragazzino, tuttora”. John Landis è malinconico e dice che il mondo forse non ha ancora capito la grandezza di Michael Jackson: “anche io a volte non credo a quello che mi ha fatto vedere”, aggiunge il regista. Nel video c’è la collaborazione di Rick Baker, mago del trucco e degli effetti speciali, e di Michael Peters, il coreografo che ha diretto il gruppo di bravissimi ballerini.

“Michael era un grande attore”

Secondo Landis, Michael avrebbe amato molto questa versione del suo video, anche perché stava già pensando di utilizzare il 3D nel tour That is it. Jacko era molto portato anche per il cinema, il regista ne è convinto: “Gli sarebbe piaciuto, ne sono sicuro. E te lo dico, era anche un grande attore. Aveva sempre idee: nella scrittura del video così come nelle coreografie, ma pure come interprete era sorprendente, capace di far uscire la sua magia con un’espressione. Guardalo in The Wiz, così piccolo e già così bravo. Lo conoscono in pochi, ma si vede che anche al cinema avrebbe sbancato”. Su una possibile collaborazione cinematografica con il cantante, Landis aggiunge che ormai Jacko valeva troppo e Hollywood non avrebbe potuto sostenere i costi dell’industria Michael Jackson. Eppure Thriller è perfetto: nei 45 minuti del “Making of” viene fuori tutto il talento e l’energia di Jackson, la sua maniacalità, l’attenzione per i dettagli, il perfezionismo che l’ha reso, per sempre, il Re incontrastato del pop.

IL MEGLIO DI SKY CINE NEWS

Tutti i siti Sky