Caricamento in corso...
11 settembre 2017

Gli U2 omaggiano Prince suonando "Purple rain" nel loro live

print-icon
U2

In occasione della data di Minneapolis, città natale di Prince, gli U2 lo omaggiano intonando col pubblico il ritornello di “Purple rain”. La band irlandese sta portando in giro il The Joshua Tree Tour, a trent’anni dall’uscita dello storico album.

In attesa di farci ascoltare il nuovo disco, in uscita a fine anno, gli U2 sono in tour con una serie di concerti legati al loro storico album The Joshua Tree, che quest’anno compie trent’anni. Nella data di Minneapolis hanno voluto rendere omaggio a Prince, il geniale artista scomparso l’anno scorso, originario della città, intonando il ritornello di “Purple Rain”.

Il tour per celebrare The Joshua Tree

Il tour celebrativo per i trenta anni di The Joshua Tree è partito lo scorso 12 maggio da Vancouver, in Canada, passando dagli Stati Uniti e, nel mese di luglio, è arrivato in Europa, con le date di Londra, Berlino e il doppio appuntamento di Roma. Nei concerti, gli U2 hanno suonato i pezzi più rappresentativi della loro carriera, dando maggiore spazio allo storico album del 1987: Sunday bloody Sunday, Where the streets have no name e anche pezzi mai suonati dal vivo come Red hill mining town. E venerdì 8 settembre, in occasione della data a Minneapolis, Bono e compagni si sono lasciati andare a un omaggio a Prince, suonando due delle canzoni simbolo dell’artista come coda di due pezzi della band. Così a Vertigo si è accodata Let’s go crazy e One si è fusa perfettamente col ritornello di Purple Rain, con grande entusiasmo da parte del pubblico. Nella data di Detroit, invece, la band si è esibita insieme a Patti Smith: la cantante si è unita al gruppo durante la performance di “Mothers of the disappeared”, che ha concluso intonando la sua “People have the power”. L’ultima data del The Joshua Tree tour è prevista per il 19 ottobre a San Paolo, in Brasile.

Il nuovo disco di Bono & co.

Proprio prima delle due date italiane, Bono aveva confermato l’uscita del nuovo disco, già pronto quest’estate. Di questo nuovo album conosciamo sicuramente il titolo “Song of experience”, ispirato alle “Songs of innocence and of experience” del poeta inglese William Blake. Non c’è ancora una data ufficiale di uscita ma, molto probabilmente, sarà il 1° dicembre, che è anche la Giornata Mondiale per la lotta all’AIDS, che vede da sempre molto impegnata la band irlandese e Bono in prima persona. Anche la copertina potrebbe non essere un mistero, visto che alla fine dei concerti di The Joshua Tree tour viene mostrata sempre una foto, scattata da Anton Corbijn, che ritrae il figlio di Bono, Elijah, mano nella mano con la figlia di The Edge, Sian. Le canzoni sono molto personali e riflessive, Bono ha messo le proprie emozioni completamente a nudo e ha trasferito tutto nei nuovi brani. L’album ha avuto una lunga genesi, pare dovesse uscire già verso la fine dell’anno scorso ma, forse per la ristampa e il tour di The Joshua Tree, l’uscita è stata rimandata alla fine del 2017. Intanto, gli U2 hanno pubblicato un nuovo pezzo, “The Blackout”, condiviso sui social inaspettatamente, come un vero e proprio omaggio ai fan. Il vero primo singolo estratto dall’album è però “You’re the best thing about me”, uscito il 6 settembre.

IL MEGLIO DI SKY CINE NEWS

Tutti i siti Sky