Caricamento in corso...
14 settembre 2017

Elisa "recita" un'altra poesia (anche per te) all'Arena di Verona: la seconda serata

print-icon
eli

Elisa con Federico Zampaglione

Dopo la notte Pop-Rock è il momento di quella Acustica-Gospel, quella più lieve. Ma solo nelle parole. Perché Elisa, quando sale sul palco, non la si tiene. Vi raccontiamo la seconda notte di Elisa all'Arena di Verona dove festeggia i suoi (primi) vent'anni di carriera

(@BassoFabrizio
Inviato a Verona)

Seconda notte in Arena per Elisa. Dopo la notte Pop-Rock è il momento di quella acustica-gospel, quella più lieve. Ma solo nelle parole. Perché Elisa, quando sale sul palco, non la si tiene. Anche stavolta l’Arena è gremita per una serata che promette musica ed emozioni. Alle 21.10 si spengono le luci ed ecco invadere la platea i ragazzi e le ragazze del Coro Giovanile Artemìa di Torviscosa: violano il buio con le loro candele e prendono posto sul palco dove appare Elisa che, seduta su un trono ligneo, intona l'Hallelujah di Leonard Cohen, nella versione dell’album Lotus. Sette minuti in cui tutti seguono ammirati la sua voce e quelle del coro: e cantiamo con loro. Pur in un contesto monumentale come quello dell’Arena, ci sente come a casa, Elisa è un’amica che canta in mezzo a noi. Lei stessa dà il benvenuto e subito dopo fa capire che non sarà solo una serata di grande atmosfera, ma anche di grande festa : il trittico Broken/Ti Vorrei Sollevare/L’Anima Vola fa subito scattare in piedi l’Arena, che canta a squarciagola con lei, salta, balla e batte le mani. Siamo solo al quarto brano ed è già standing ovation. Meritatissima. Dal pubblico si leva un forte l'urlo Ti Amo!.

Elisa chiama sul palco il primo dei tanti amici che la vengono a trovare in questa seconda serata, è Federico Zampaglione dei Tiromancino. E sono subito indelebili emozioni che non possiamo più scordare quando i due intonano il più grande successo della band romana, Per Me è Importante. Si prosegue con Gift e una sempre emozionante A Modo Tuo, valorizzata dall’arrangiamento con batteria, xilofono e archi. Sorpresa e stupore quando ricompaiono i giovani del Coro Artemìa con dei calici in mano, che compongono un’enorme armonica a bicchieri con la quale accompagnano Elisa in una versione tanto insolita per l’arrangiamento, quanto magica, di Rainbow. Altro momento parlato della Toffoli che ci racconta come nei momenti tristi, difficili, sia solita ascoltare in loop le canzoni di un grande artista, ed ecco comparire sul palco il Principe Francesco de Gregori senza il suo consueto cappello ma con una rosa bianca per Elisa. I due cantano insieme Buonanotte Fiorellino e si resta ammaliati nel vedere due fenomeni della musica italiana cantare quella che è una vera e propria poesia con una leggerezza commovente. Si vede che c’è una sintonia perfetta tra i due, quasi come quella tra padre e figlia. Il pubblico alla fine non può che alzarsi in piedi e applaudire. È ancora standing ovation. Il pubblico torna a farsi sentire quando parte Una Poesia Anche Per Te ed esplode nuovamente con Heaven Out Of Hell. Momento veramente entusiasmante.

Cambio di luci e si passa a un’atmosfera fatta di suoni più etnici. The Marriage e Rock Your Soul sono un ennesimo capolavoro vocale di Elisa insieme al coro gospel. Arriva poi il momento di Luce (Tramonti a Nord-Est), brano divenuto celebre con la vittoria a Sanremo nel 2001 di Elisa, riarrangiato per l’occasione. L’atmosfera di festa e di intimità viene confermata da Elisa che chiede ai fan come stanno e confessa che è tutto molto surreale e se la ride di gusto quando, nel breve intermezzo per portare sul palco un pianoforte, parte la ola dalle gradinate. Dopo aver suonato la chitarra e il bongo, Elisa si mette al piano e incanta con Yashal prima di lasciare la scena al London Community Gospel Choir per uno brano tipico del repertorio gospel. Rientra in scena dopo un cambio d’abito, dal vestito verde con giacca da cowboy a un elegante vestito nero con pizzo, e duetta subito con Jack Savoretti in The Other Side of Love, grande successo di quest’ultimo, con il quale la Toffoli ha duettato nel suo ultimo album On del 2016. Savoretti parte un po’ timido per poi lasciarsi andare seguendo Elisa, a dimostrazione, se ancora ce ne fosse bisogno, della grandezza di lei. Sempre dall’ultimo album, spazio a No Hero, trascinante anche in chiave acustica. Oramai a ogni brano è una standing ovation. Arriva Fabri Fibra e i due cantano Anche Se Non Trovi Le Parole nella versione dell’album Ivy. Ora Elisa chiacchiera con le prime file della platea, colpevoli di giocare con delle stelle di carta: "È Natale? Come si dice qui? Magnèma un panetòn?". Risate generali che lasciano spazio a una fortissima emozione e ai flash degli smartphone quando Elisa intona Eppure Sentire (Un Senso di Te). Ecco a cosa servivano le stelle di carta: vengono sventolate in platea come a voler riempire un cielo non chiarissimo stasera, ma la vera stella è sul palco dell’Arena e brilla di luce sfolgorante.

Entra in scena un altrettanto emozionato Luca Carboni che duetta sul suo successo del 1987 Vieni a Vivere Con Me che fa saltare anche il pubblico meno giovane. Si va verso la fine del concerto ed ecco A Prayer, una "preghiera di libertà e d’amore" per mantenere alto lo spirito dedicata dalla Toffoli a tutti i livornesi vittime della terribile, recente alluvione. Non a caso viene introdotta dal rumore dei tuoni e dell’acqua. Elisa chiude con Labyrinth e Gli Ostacoli del Cuore, regalandoci altre due performance di altissima qualità dal punto di vista vocale. Il pubblico non può essere da meno e la segue in un susseguirsi tumultuoso di emozioni. Sarà anche la serata acustica ma sembra di essere alla festa pop-rock della prima serata. Lei saluta ed esce di scena ma  ovviamente l’Arena non ci sta e incomincia a invocarla ad alta voce. Torna sul palco e ci fa un ultimo regalo mostrandoci un pezzo di un video relativo alla sua prima esibizione pubblica sulle note di Sailing di Rod Stewart, e inizià così a deliziarci per l’ultima volta in compagnia di Jack Savoretti e i due cori che l’hanno accompagnata per tutta la serata. Si chiude dunque il cerchio e mentre con tutti gli artisti Elisa raccoglie l’abbraccio di un’Arena emozionata e grata per queste due ore e mezza di grandissima musica, parte in sottofondo Ogni Istante, il suo nuovo singolo presentato la prima sera e scaricabile gratuitamente per gli iscritti al FanClub e per i possessori di un biglietto per una di queste quattro serate evento: ci auguriamo che questo brano sia l’inizio di (almeno) altri 20 anni di grande successo per una delle più grandi interpreti musicali degli ultimi cinquant'anni.

IL MEGLIO DI SKY CINE NEWS

Tutti i siti Sky